Firenze, 10  aprile  2018 -  Il padre di Niccolò Ciatti, il 22enne di Scandicci  ucciso in Spagna la notte del 12 agosto scorso, fa un  appello al ragazzo olandese che la notte del 12 agosto 2017, nella discoteca St. Trop di Lloret de Mar, in Spagna, avrebbe girato il filmato in cui si vedono tre ceceni che aggrediscono a calci e pugni il ventiduenne di Scandicci, Niccolò Ciatti, morto in seguito a quel pestaggio.

Luigi Ciatti ha lanciato oggi su Facebook l'appello, che è  firmato anche dalla madre e dalla sorella di Niccolò Ciatti, ed è scritto in italiano e in inglese. "Io, Cinzia e Sara - scrive Luigi Ciatti - teniamo a lanciare un appello per noi di estrema importanza, nella speranza di ricevere l'aiuto che richiediamo. La mattina del 12 di agosto del 2017, presso la discoteca St. Trop in località Lloret de Mar, un ragazzo ha trasmesso alla biglietteria, tramite Bluetooth, il filmato di Niccolò che ha poi fatto il giro di tutti i social. Di questo lo ringraziamo molto perché ci ha fornito una prova importante per il nostro cammino verso la giustizia!".

Invitando il ragazzo olandese a contattare, anche in forma anonima la famiglia di Niccolò, Luigi Ciatti spiega di aver bisogno della sua testimonianza "per riuscire ad ottenere più informazioni possibile affinché giustizia sia fatta per il nostro Niccolò", perché "l'unica cosa che desideriamo è che nostro figlio trovi la pace di cui è degno, e che i suoi carnefici ricevano la punizione che meritano". "In questi lunghi e duri processi - conclude il padre di Niccolò - più informazioni si riescono a raccogliere, maggiore è la probabilità di raggiungere l'obiettivo! Se leggerai questo appello, dacci una mano per favore! Grazie di cuore!".