Botteghe aperte in agosto: ecco chi non va in ferie (New Press Photo)

Firenze, 7 agosto 2018 - Cambiano le abitudini di Firenze. Che a Ferragosto non è più una città chiusa per ferie. Sono molti infatti gli esercizi che anche nel mese dedicato alle vacanze rimarranno aperti. Ecco una panoramica dei vari quartieri.

QUARTIERE 1 - Sono cinquantasei gli esercizi commerciali del quartiere 1 registrati sulla pagina del Comune ‘Agosto io ci sono’ 2018. Nella zona più centrale della città molti gli alimentari, le macellerie, ma anche i servizi come riparazione elettrodomestici, impiantistica, falegnameria. Sempre aperta, ma per certi versi non è una notizia, anche la farmacia Molteni in via dei Calzaiuoli. «In realtà lo siamo 365 giorni all’anno, praticamente da sempre – rispondono alla farmacia – perché di questa decisione si perde la memoria». Si tratta, oltretutto, di un negozio storico di grande valore: «In questi locali dal 1556 esisteva una spezieria, poi trasformata in farmacia». Da segnalare anche negozi di giocattoli, quello di articoli per animali, una copisteria. Alcuni degli esercizi commerciali che restano aperti fanno orario continuato, altri lo spezzato con pausa nelle ore più calde, altri ancora preferiscono chiudere a fine mattina, quando le persone soprattutto più anziane sono già uscite per fare acquisti. Fa eccezione, appunto, la farmacia Molteni, che resta aperta ogni giorno dell’anno fino alle 23.

QUARTIERE 2 - Il Quartiere 2 è uno di quelli che presenta meno esercizi commerciali registrati sul sito del Comune, alla pagina ‘Agosto io ci sono’ 2018, rispetto alle altre zone della città. Sono appena undici e soltanto quattro di questi riportano l’indicazione di ‘aperto’ per tutto il mese, mentre gli altri osservano periodi abbastanza lunghi di chiusura per ferie. Tra coloro che non chiudono mai c’è il negozio di alimentari La botteghina di Lorenzo e Simone Pepi. «Abbiamo avviato l’attività a settembre, per noi è normale restare aperti. Facciamo comunque l’orario di metà giornata, dalle 7 alle 14», affermano dal negozio. Una scelta dunque aziendale ma anche rivolta alla clientela: «Vogliamo continuare a fornire un servizio a chi si serve abitualmente da noi. E sono molte le persone rimaste in città anche in questo periodo dell’anno». Sono sempre aperti poi la macelleria Vignoli (che ha sedi anche in altre zone della città), l’Aci di viale Amendola per le pratiche auto, la gelateria Girasole di via Aretina (ma per una gelateria è inevitabile, restare aperti nel mese più caldo).

QUARTIERE 3 - Clientela affezionata, molti anziani residenti nella zona. Sono alcuni dei motivi che spingono le attività commerciali a restare aperte anche in agosto, come precisano al forno alimentari Capanni di via Silvani. «Non abbiamo mai chiuso, per tante persone siamo un punto di riferimento», spiegano. Nella pagina della rete civica del Comune la zona del quartiere 3 è quella con meno esercizi commerciali iscritti in tutta la città: sono dieci in totale, dagli alimentari agli articoli per animali, dal panificio all’autofficina, alla tabaccheria cartoleria e rivenditoria Ataf. «Per noi è normale restare aperti anche in questo periodo dell’anno», proseguono al negozio Capanni, che tradizionalmente serve ogni anno anche nei mesi più caldi i residenti della zona. Alcuni esercizi, come la pescheria, hanno invece scelto di andare in ferie all’inizio e alla fine del mese, garantendo invece l’apertura nella settimana tradizionalmente con meno fiorentini in città, quella di Ferragosto.

QUARTIERE 4 - Chi può si organizza in turni per garantire l’apertura anche in periodi dell’anno complicati. È il caso di un negozio con più punti vendita come la Macelleria polleria Vignoli, che in questa zona della città ne ha due. «Siamo tanti e possiamo alternarci per garantire la continuità del servizio – commentano dalla polleria Vignoli –. Serviamo molti clienti avanti con l’età e anche se sono diminuiti rispetto al passato, la nostra scelta è di essere sempre aperti seppure solo la mattina. Tranne il venerdì quando proseguiamo anche nel pomeriggio». Sono quindici le attività registrate nella rete civica del Comune: dall’assistenza caldaie agli alimentari, dagli impianti riparazione termosanitari all’estetica & benessere, dal negozio animali al parrucchiere ed estetica alla riparazione e vendita elettrodomestici. Servizi a tutto tondo per soddisfare esigenze diverse, in un periodo nel quale anche ottenere un pronto intervento per un semplice guasto domestico può diventare più complicato del solito. Ed è per questo che diverse attività hanno scelto di invertire la tendenza e restare aperte.

QUARTIERE 5 - Dodici esercizi commerciali registrati e una grande voglia di rilancio. Il quartiere 5 aspetta le auspicate conseguenze positive dalla partenza della linea della tramvia. Come testimoniano all’alimentari La mucca Carolina: «Siamo aperti come sempre dal 1997 anche in estate, quest’anno c’è un motivo in più, perché nel periodo del cantiere della tramvia gli affari sono crollati. Ora che parte la linea ci aspettiamo una ricaduta positiva». Ma non è solo questo il motivo: «Siamo sempre aperti anche perché forniamo un servizio che altri non fanno, la consegna a domicilio. E questo per tanti anziani che non possono muoversi per il troppo caldo è fondamentale. Lo fa anche la grande distribuzione, ma solo su quantità rilevanti. E qui abitano molte persone avanti con l’età che hanno bisogno anche della nostra assistenza». In zona risultano sempre aperti una pasticceria, un negozio di animali, uno di riparazione e vendita elettrodomestici, una parrucchiera-estetica, un’attività di consegne postali. Come testimoniano al negozio di alimentari, l’area è stata interessata dai lavori per la tramvia con le conseguenze su circolazione dei mezzi e mobilità degli stessi pedoni. Ora l’attesa novità dopo la chiusura dei cantieri.