Il Mugello d’estate è sempre stata una meta ricercata. A cominciare dai fiorentini, a caccia di verde e fresco. Ora ancora di più, perché la natura mugellana e i suoi ampi spazi sono la cura più indicata per le paure da contagio. E così già nello scorso fine settimana, e nei prossimi ancora di più, il Mugello vede l’arrivo...

Il Mugello d’estate è sempre stata una meta ricercata. A cominciare dai fiorentini, a caccia di verde e fresco. Ora ancora di più, perché la natura mugellana e i suoi ampi spazi sono la cura più indicata per le paure da contagio. E così già nello scorso fine settimana, e nei prossimi ancora di più, il Mugello vede l’arrivo di tante persone, e fa trovare loro numerosi appuntamenti, iniziative culturali e musicali, una apprezzata offerta di ristorazione, sentieristica a volontà, eventi ricreativi. Chi ama i cavalli farà bene a salire a Palazzuolo, dov’è in corso il raduno equestre "Memorial Mengozzi", e stasera c’è anche una serata danzante alla Casa del Villeggiante, e il primo concerto di Lune di musica. Marradi invece propone, stasera alle 20, un trekking notturno attraverso boschi e castagneti (info e prenotazioni: 333 8931093) mentre da Sant’Agata parte un trekking più impegnativo, di due giorni, lungo le direttrici che durante il medioevo collegavano Firenze a Bologna. (Info: 339 8127890) Ancora musica a Firenzuola, dove nella chiesa di San Giovanni Battista, alle 21 di stasera c’è "Omaggio al Bel Canto", con la soprano Dalila Virga e il tenore Francesco Congiu, accompagnati al pianoforte da Raffaele Puccianti. E a Marradi, domenica sera in piazza Scalelle, con la banda di Popolano. Domenica alle 16 a Moscheta, nell’antica Badia, vigilia della festa del patrono di Moscheta, ci sarà un incontro con Marta Ricci, esperta di archeologia medievale. Infine, timidamente, riprendono le sagre: a Palazzuolo torna il tortello, con la Pro Loco e ristoranti locali per offrire tante varianti del piatto tipico.

Paolo Guidotti