Giovanna Botteri e il murale a lei dedicato
Giovanna Botteri e il murale a lei dedicato

Firenze, 21 maggio 2020 - Nei giorni scorsi si è parlato molto di "body shaming" nei confronti di Giovanna Botteri, corrispondente Rai da Pechino. Per chi non pratica i social e non conosce l'inglese, si tratta di una forma di bullismo digitale che prende di mira l'aspetto fisico di una persona e in questo caso una certa trascuratezza nel vestire e nell'acconciarsi i capelli attribuita alla giornalista.

Tante sono state le parole di difesa nei suoi confronti, in qualche caso oltre alle parole ci si sono messe le immagini. Come quelle spuntate su un muro di Firenze, in pieno centro storico e non lontano alla sede dell'Ordine dei giornalisti, vicinissimo a piazza della Signoria, un disegno murale realizzato dal gruppo femminile di arte di strada "Lediesis" che la ritrae come superwoman.

La foto è stata poi postata su Facebook dal collettivo insieme a queste parole: "Giovanna Botteri, giornalista, è stata oggetto di critiche a causa del suo aspetto non così curato come i canoni superficiali e fittizi vorrebbero imporre. Dal canto suo questa #superdonna non si è scomposta e spinge ad una riflessione per scardinare modelli obsoleti che non hanno più ragione di esistere. A lei va la nostra più sincera stima. Da qualche parte a Firenze".

Diluvio di commenti e condivisioni di rigore, per la maggior parte in difesa della Botteri.