Davide Astori (foto Germogli)
Davide Astori (foto Germogli)

Firenze,15 luglio 2019 - "Non ho redatto alcun referto medico falso, ho solo chiarito in una nota esplicativa il significato di due parametri cardiaci". Così Loira Toncelli, medico in organico al centro di Medicina dello Sport di Careggi (Firenze), indagata per falso materiale nell'inchiesta bis sulla morte dell'ex capitano della Fiorentina Davide Astori.

La dottoressa è stata interrogata per due ore e mezzo nella giornata di lunedì dal pm Antonino Nastasi I paramtri cardiaci erano relativi, afferma la dottoressa, alla 'curva di Strain' e sono ricavabili da un ecocardiogramma cui il calciatore fu sottoposto nel luglio 2017.

Lo riferisce il suo difensore, avvocato Vincenzo De Franco, dicendo che la «dottoressa Toncelli ha spiegato di essersi limitata a fare una lettura di parametri». La dottoressa ha specificato «di non aver mai visitato Davide Astori» e ha detto di «non aver mai fatto una valutazione della curva di 'Strain' ma di essersi limitata a leggere un valore, un parametro e a metterlo nero su bianco», attività svolta su una richiesta fatta all'interno del dipartimento di medicina sportiva la primavera scorsa.

Quindi, prosegue il legale, «non c'è nessun falso», «l'atto è successivo di circa due anni perché risale a quando le è stato chiesto di specificare e leggere un parametro che peraltro era già stato rilevato da altri medici». E comunque «la valutazione di Strain è irrilevante ai fini dell'idoneità sportiva», è sotto precisato nell'interrogatorio.