Firenze, 11 ottobre 2018 - Da Firenze nel mondo. I Medici quale simbolo di un’epoca di potere e di splendore. E un uomo, Lorenzo il Magnifico, capace di modificare la storia e condizionare le sorti d’Italia. Dopo il successo della prima stagione, la Rai insieme a Lux Vide punta ancora sulla celebre dinastia per raccontare il Rinascimento italiano. E per lanciare le nuove quattro puntate del kolossal con la sua parata di star internazionali, ha scelto proprio Firenze. Ieri mattina l’anteprima mondiale al teatro della Compagnia, con gran finale in serata proprio lì, in quella che era via Larga, in Palazzo Medici Riccardi dove il Magnifico ha vissuto per davvero, decidendo le sorti della città. Dal 23 ottobre andranno in onda le prime quattro puntate (anteprima su Ra1Play dal 16 ottobre) di una storia che prima di tutto parla di Firenze, delle sue strade di ieri ma anche dei suoi artigiani di oggi. Basti pensare che la maggior parte degli abiti di scena è stato realizzato ex novo da sartorie fiorentine e toscane E ancora maestri orafi, costumisti, intagliatori, artigiani del cuoio. Più che nella prima stagione, risalta infatti l’eccellenza del made in Italy, con la ricostruzione delle fogge, dei colori e delle vesti dell’epoca rinascimentale.

Il costumista Alessandro Lai ha pescato a piene mani dal territorio. Ma non solo. Con questa fiction è nata addirittura una Bottega di alta specializzazione dal titolo Costumi Rinascimento, che ha dato lavoro a decine di giovani e che prodotto 331 capi originali tra abiti, farsetti, braghe, brigantine, calzamaglie, mantelli, oltre a cento copricapo, scarselle, stivali. In collaborazione con la Film Commition Toscana, anche la gran parte dei set sono stati allestiti tra Firenze, Pienza, Volterra, Montepulciano, ricostruendo scampoli della Firenze di fine Quattrocento, con le sue architetture, i suoi monumenti celebri e con Santa Mario del Fiore già lì ad incantare il mondo.

E poi le riprese nei luoghi veri, ancora intatti, da Palazzo Vecchio al Battistero. Nella prima puntata, scorrono le immagini di Lorenzo in ginocchio nella Cappella dei Magi di Palazzo Medici Riccardi, affrescata da Benozzo Gozzoli. Così come la cinepresa indugia sulla ricostruzione del Cortile di Michelozzo, dove sono riconoscibile numerose sculture classiche che i Medici amavano collezionare.

«Il motivo del successo di questa serie? Firenze è un luogo sacrale dell’arte e della bellezza. Abbiamo voluto rendere omaggio a questo – ha spiegato la produzione – e del resto, basta vedere ogni mattina le migliaia di persone in coda per entrare in Duomo e nei vostri musei. Abbiamo voluto rendere omaggio a tutto questo».

La fiction intreccia la grande storia con la piccola. Così, mentre Lorenzo “destituisce” il padre Piero per governare le sorti economiche della famiglia, sullo sfondo si raccontano le sofferenze di Bianca dei Medici (sorella di Lorenzo e Giuliano) e Guglielmo dei Pazzi, innamorati e sfortunati come una Giulietta e un Romeo in riva all’Arno. Le prime quattro puntate terminano proprio con la Congiura dei Pazzi e l’uccisione di Giuliano. Ma nel frattempo proseguono le riprese per la terza stagione, che sarà pronta per il 2019. L’attore Daniel Sharman, nei panni del Magnifico, stamani lascerà infatti Firenze per volare di nuovo sul set: «Prendo l’elicottero – ha detto alla presentazione – perchè sono sicuro che Lorenzo avrebbe fatto così».