Vaccinazioni anti covid
Vaccinazioni anti covid

Firenze, 11 giugno 2021 - "Penso che le ragazze e i ragazzi siano tra tutti noi quelli che hanno sofferto più della pandemia. Noi abbiamo avuto la possibilità di ristorare, di più o di meno, quasi tutte le categorie economiche. A queste ragazze e a questi ragazzi non abbiamo potuto dare nessun ristoro per gli sguardi persi, per gli abbracci mancati, per la voglia di vita che abbiamo tolto loro. Io penso che la didattica a distanza abbia aiutato in questo periodo, pero' sia ancora una grande forma di disuguaglianza". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale toscano, Antonio Mazzeo, a chi gli ha chiesto un commento all'annuncio fatto dell'assessore regionale alla sanita', Simone Bezzini, e del presidente Eugenio Giani, che i ragazzi fra 12 e 16 anni saranno tutti vaccinati in Toscana prima della riapertura delle scuole. "Noi abbiamo territori che non hanno la connettivita': ecco perche' la sfida del 5G in tutte le parti della Toscana, li' dove il privato non ce la fa noi dobbiamo costruire un sistema pubblico che dia a tutti le stesse possibilità, e questo vale anche nella scuola", ha aggiunto Mazzeo.

"Sono orgoglioso di vivere in una regione come la Toscana, e l'ho scelta, perche' ho avuto la possibilita' di studiare - ha aggiunto Mazzeo - la mia e' una famiglia umile, e sono riuscita a studiare grazie al diritto allo studio che questa regione mi ha messo a disposizione. Qual è l'unico modo per dire grazie? Permettere loro di tornare alla vita, vaccinandoli. Il 70% dei maturandi gia' ha aderito al vaccino: questo e' un segno di intelligenza ma anche di grande solidarieta', perché vaccinarsi non vuol dire proteggere se stessi vaccinare, vuol dire avere a cuore la propria comunita'". "Quindi grazie a tutte le maturande, grazie a tutti i maturandi, grazie anche al presidente Giani e all'assessore Bezzini per permettere a tutti di poter ripartire a settembre in tranquillita' nella formazione e nella voglia di vivere" ha concluso Mazzeo.