Marcello Guasti
Marcello Guasti

Firenze, 12 gennaio 2019 - L'artista Marcello Guasti, legato all'idea di scultura come 'arte del disegno' attraverso le quali ha sviluppato le potenzialità dei materiali, è morto la notte scorsa all'età di 94 anni nella sua casa di Terzano, nel comune di Bagno a Ripoli. L'annuncio della scomparsa è stato dato dal sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini, che lo ricorda come "un raro artista legato alla sua terra", con molti dei suoi capolavori che adornano città della Toscana.

Nato a Firenze il 17 novembre 1924, Marcello Guasti fu allievo di Pietro Parigi, uno dei maggiori incisori del Novecento, e amico di Ottone Rosai e Corrado Cagli, esponente di spicco dell'espressionismo italiano e dell'arte aniconica. Dopo le sue incisioni giovanili, policrome e in bianco e nero, Guasti è divenuto un artista importante nella pittura, nella xilografia, nel disegno, nella scultura e in vari adattamenti materici e funzionali: dai successi nella rilettura in chiave moderna della tradizione classico rinascimentale italiana, improntata alla pittura di Paolo Uccello e Piero della Francesca, fino alla partecipazione alle maggiori rassegne espositive ed in numerose mostre personali e collettive sia in Italia che all'estero, in particolar modo in Germania. Nel 1946, nel 1948 e nel 2011 Guasti ha esposto alla Biennale di Venezia e nel 2011 ha ricevuto anche il Premio delle Arti Fiorentini nel Mondo. Ha partecipato alla Quadriennale di Roma nel 1951-52, 1965-66 e 1973.

Con gli anni '70 la produzione scultorea di Guasti si è soffermata sulla ricerca geometrica, caratterizzata dal ricorrere di strutture circolari e sferiche, mentre negli anni '80 prese corpo un'aspirazione alla monumentalità, resa attraverso forme squadrate, sviluppate in verticale e a volte contrapposte all'uso di elementi naturali come pietre e massi.

Emblematica di questa fase è la scultura-fontana intitolata "Terra, Aria, Acqua, Fuoco" (1990-95), commissionata dal Comune di Firenze per un'area presso il casello autostradale Firenze-Impruneta dell'Autostrada del Sole, costruita visivamente da due linee convergenti verso l'alto, alta circa dieci metri e realizzata in cemento e bronzo, con un gruppo di massi alla base. Guasti è inoltre ricordato per il Monumento ai tre carabinieri a Fiesole, il Monumento ai caduti a Pian d'Albero a Firenze e per le opere collocate in un percorso all'interno del Parco della Sterpaia.

A Pescia (Pistoia) nel 1962 realizzò il monumento intitolato "Le 5 classi elementari". Con la moglie Artemisia Viscoli ha realizzato "Il giardino delle stelle", un bassorilievo presentato alla fiera di Scandicci come progetto per la piazza Matteotti e la piazza Piave. A Horice, città della Repubblica Ceca, ha realizzato nel 1967 la scultura intitolata Signál, in arenaria boema. A Soest in Germania ha realizzato nel 1973 una scultura intitolata "Equi librio" in dolomite westfalica. Tra le opere di Guasti presenti sul territorio di Bagno a Ripoli figurano: Tabernacolo di Santa Lucia, 1982; Tabernacolo del Crocifisso, 1989; Gatto alla Fonte del Campani, 1998; Via Chiantigiana, Grassina: La Piramide del Sasso. Omaggio all'Ambiente, 2000; Piazza della Pace, Bagno a Ripoli/Capoluogo: Ulivo sotto l'Arcobaleno, 2003-2004; Cimitero monumentale di Antella: Fregio per la Cappella della Galleria Maria Regina (1970) e Tomba Antonini (2009); Croce dei Simboli della Passione, nel Tabernacolo della Croce in Via Roma 383 (2016).