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16 giu 2022

Le occasioni allo sportello "Non sono lavori di serie B"

All’ufficio di Confcommercio si cerca di coniugare la domanda con l’offerta. La responsabile Fei: "Spieghiamo ai giovani che le competenze sono importanti"

16 giu 2022
rossella conte
Cronaca

di Rossella Conte

In coda, sperando di trovare personale. E’ l’immagine del mercato del lavoro post covid. Un tempo davanti alle agenzie c’erano file chilometriche di giovani e meno giovani con i cv in mano sperando di trovare un impiego. Oggi ci sono i datori. Pe far fronte ai tempi che cambiano anche le associazioni del territorio si stanno organizzando. Confcommercio Firenze, per esempio, ha aperto lo sportello Lavoro e Selezione, un brand creato per favorire l’incontro tra domanda e offerta e offrire supporto all’attivazione di tirocini extracurriculari e all’assunzione con contratto di apprendistato. "E’ un servizio che abbiamo messo in piedi per far fronte alle necessità di tanti imprenditori che, oggi più che mai, non riescono a reperire personale" sottolinea la responsabile dell’area Lavoro Confcommercio Firenze Catiuscia Fei (nella foto).

Non solo cuochi e camerieri sono tra le figure più richieste del momento (il 16.9%). Nella lista dei più ricercati, al terzo posto, subito dopo il personale non qualificato nei servizi di pulizia (15.2%), troviamo commessi e personale qualificato in negozi (5.8%). Sono le ultime stime diffuse dall’Ufficio studi della Camera di commercio di Firenze, elaborate su dati Excelsior.

"I pubblici esercizi sono in affanno, con l’emergenza sanitaria è cambiato il mondo del lavoro – prosegue Fei – e in tanti preferiscono lo smart working, impraticabile per alcuni tipi di attività. Inoltre, il commercio per via delle interruzioni forzate dovute alla pandemia, è avvertito come precario e tanti si sono indirizzati verso altri settori come per esempio la logistica". Secondo un’indagine dell’area Lavoro Confcommercio Firenze, negli ultimi mesi le richieste di imprenditori che cercano personale e si sono rivolti agli uffici dell’associazione di categoria sono aumentate di circa il 28%.

"Bisogna partire dalla formazione e far capire ai giovani che i nostri non sono mestieri di serie B. Anzi, richiedono competenze precise – aggiunge Fei -. E farsi promotori di una riforma del lavoro, non è possibile che in Italia ci siano i costi più alti che in tutta Europa".

Confcommercio chiama a raccolta non solo a Firenze ma anche in Mugello chi vuole lavorare nella ristorazione e nel turismo: martedì 21 giugno l’associazione di categoria organizza un open day lavoro dalle 10.30 alle 12.30 nella nuova sede dell’associazione a Borgo San Lorenzo in piazza Vittorio Veneto, angolo via Trieste. "Ben venga chi ha titoli scolastici adeguati o esperienza acquisita nelle strutture ricettive o nei pubblici esercizi", spiega il responsabile della delegazione Confcommercio mugellana Enrico Paoli, "ma possono presentarsi anche persone senza alcuna esperienza. Le mansioni da ricoprire sono varie: da profili professionali che richiedono competenze specifiche, come cuoco, receptionist, barista o maître di sala, a mansioni più semplici che si possono svolgere con un breve training in azienda, come il cameriere di sala o il commis di cucina". L’idea di realizzare l’open day è nata a seguito di un incontro con gli imprenditori di turismo e ristorazione: anche loro lamentano la difficoltà di trovare nuovi dipendenti per rinforzare l’organico.

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