Stefano Marrucci, 55 anni, è accusato dalla Procura di Prato di essere l’autore dell’omicidio
Stefano Marrucci, 55 anni, è accusato dalla Procura di Prato di essere l’autore dell’omicidio

Prosegue senza sosta la caccia a Stefano Marrucci, 55 anni, ritenuto dagli investigatori l’assassino di Gianni Avvisato, 38 anni. I carabinieri sono concentrati nelle ricerche del latitante con alle spalle un curriculum criminale costellato di sangue, droga e rapine. "E’ la nostra priorità in questo momento", commenta il procuratore pratese Giuseppe Nicolosi che aveva già conosciuto Marrucci nel 1987 quando, da pm, si occupò dell’omicidio Mirabella per il quale Marrucci ha scontato una pena a 20 anni. "Abbiamo evidenze investigative che ci confermano la sua presenza sul luogo dell’omicidio".

Un uomo pericoloso che in passato ha dimostrato di avere il grilletto facile. Marrucci avrebbe ucciso Gianni Avvisato sulla porta di casa mercoledì pomeriggio, poco dopo le 15,30. Un colpo sparato con una calibro 9 al culmine di un litigio – sentito distintamente dai residenti di via Boccaccio a Comeana, vicini di casa di Avvisato – che ha preso la vittima sull’arteria femorale facendolo morire dissanguato. A Comeana, insieme a Marrucci, c’era il manovale fiorentino Andrea Costa, 42 anni, adesso rinchiuso nel carcere della Dogaia con l’accusa di concorso in omicidio volontario. Costa, difeso dagli avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri, hanno presentato istanza di Riesame per conoscere le carte processuali prima di fare ulteriori dichiarazioni.