La scomparsa del professor. Francioni

Cordoglio all'Università di Siena per la scomparsa del professor Francesco Francioni, esperto di diritto internazionale e figura di spicco nella diplomazia italiana. Ha ricoperto importanti incarichi accademici e contribuito alla creazione del Segretariato del Trattato Antartico. Ha anche lavorato come consulente del Ministero degli Affari Esteri e ha risolto con successo il caso dei Marò.

Cordoglio all’Università di Siena per la scomparsa del professor Francesco Francioni, già ordinario di Diritto internazionale e professore emerito. Francioni aveva ricoperto numerosi incarichi accademici, fra cui la carica di pro-rettore dal 1994 al 2003 e di delegato alle relazioni internazionali. Ha partecipato ai negoziati internazionali per lo sviluppo delle norme del Trattato antartico, rivestendo anche posizioni di spicco, quale quella di presidente del Gruppo di lavoro che ha portato alla creazione del Segretariato del Trattato Antartico, l’unico organo amministrativo del regime antartico.

Come consulente del Ministero degli Affari Esteri italiano e presidente del Comitato per il Patrimonio mondiale dell’Unesco, ha contribuito all’adozione della Dichiarazione adottata dall’Unesco nel 2003 che condanna la distruzione volontaria del patrimonio culturale mondiale. In qualità di esperto di risoluzione delle controversie internazionali, ha partecipato con successo alla soluzione del caso dei Marò, prima, come arbitro ad hoc del tribunale del diritto del mare delle Nazioni Unite e, poi, come arbitro nominato dall’Italia nel collegio arbitrale costituito presso la Corte permanente dell’arbitrato de L’Aja. Nato a Firenze, aveva compiuto gli studi qui e poi ad Harward; aveva svolto la sua carriera accademica alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Siena, all’European University Institute di Firenze e alla Luiss di Roma.