Niente applausi a Palazzo Vecchio. Quest’anno anche la cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico si è spostata sul web, col rettore Luigi Dei che ha pronunciato l’ultima sua relazione del mandato in streaming dall’aula magna di San Marco. Con lui, in presenza, solamente la ricercatrice Chiara Lorini, il rappresentante degli studenti Matteo Atticciati e, per i tecnici amministrativi, Francesca Di Cosmo. In collegamento il sindaco Nardella, il governatore Giani e la neo-ministra...

Niente applausi a Palazzo Vecchio. Quest’anno anche la cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico si è spostata sul web, col rettore Luigi Dei che ha pronunciato l’ultima sua relazione del mandato in streaming dall’aula magna di San Marco. Con lui, in presenza, solamente la ricercatrice Chiara Lorini, il rappresentante degli studenti Matteo Atticciati e, per i tecnici amministrativi, Francesca Di Cosmo. In collegamento il sindaco Nardella, il governatore Giani e la neo-ministra dell’Università Maria Cristina Messa, alla sua prima ‘uscita’ pubblica: "Più laureati e più risorse: ecco le priorità", ha detto la ministra.

UniFi si avvia alla ripartenza dei corsi il 22 febbraio ma, trovandoci in zona arancione, potranno accedere alle aule solo le matricole. Per ora stanno prenotando i propri posti via app gli iscritti al primo anno di quattro scuole. Una ripartenza a scaglioni, fino all’8 marzo. Per i trasporti pubblici, "non si evidenziano criticità", dice il rettore, anche perché "il 45% degli allievi che torneranno in presenza ha detto che raggiungerà il proprio plesso con mezzi privati". Forse ci sarà bisogno di più bus per Sesto. Non mancheranno poi, nelle prime settimane, steward dell’Università per evitare assembramenti ai tornelli. L’Ateneo pensa anche a uno screening per il personale e per gli studenti. In base alla convenzione in arrivo con Careggi, UniFi dovrebbe avere la disponibilità di 200 tamponi al giorno. "Stiamo lavorando per decidere che percentuale destinare allo screening volontario del nostro personale e quale quota ritagliare per un progetto mirato sugli studenti frequentanti".

Quanto al ritorno di Giuseppe Conte in veste di prof, il rettore ha ricevuto ieri una telefonata dell’ex presidente del Consiglio, che si è congratulato per l’inaugurazione dell’anno accademico. Conte ha confermato che entro la prossima settimana incontrerà di persona Dei. Stabilirà poi i propri impegni a Giurisprudenza ma non farà lezione, perchè "la programmazione avviene un anno prima e non prevedeva un suo corsoi". Terrà un seminario? Una lectio magistralis? "Ci piacerebbe molto – dice Dei –. Bisogna parlare con lui".

Resta in agenda il progetto di conferire la laurea magistrale honoris causa in Scienze storiche ad Angela Merkel, "ma tutto è legato al Covid". Nonostante l’emergenza, la salute di UniFi è più che buona. Il numero delle matricole ha superato per il 2020-21 quota 10.000, la più alta degli ultimi 20 anni.

Elettra Gullè