L'assessore Stefano Giorgetti
L'assessore Stefano Giorgetti

Firenze, 13 gennaio 2020 - L'inchiesta sui parcheggiatori abusivi mette nel mirino anche la Sas - Servizi alla Strada, società del Comune di Firenze, e il sindaco Dario Nardella e l'assessore alla Partecipate Federico Gianassi convocano il suo direttore generale Cristiano Rebecchi.

Lo spiega l'assessore alla Polizia municipale e alla Mobilità Stefano Giorgetti, commentando l'inchiesta condotta da oltre 100 vigili urbani e coordinata dalla procura.

"Il fatto principale è quello di aver sgominato questa banda di parcheggiatori abusivi, cosa alla quale l'amministrazione lavorava da tempo sulla base delle segnalazioni dei cittadini".

Un "lavoro importantissimo", perché "noi vogliamo che in città non ci siano abusivi, con parcheggi tutti regolari", sottolinea Giorgetti. Che poi, affronta il 'caso' Sas: "Sia il sindaco che l'assessore hanno già convocato il direttore generale" della partecipata "per fare il quadro della situazione".

In questo, tuttavia, annuncia la direzione che sarà intrapresa da Palazzo Vecchio: il servizio "deve continuare, quindi la Sas dovrà essere riorganizzata per svolgere un servizio importante come il controllo di superficie". Per questo occorrerà "capire come muoversi" per "trovare soluzioni organizzative". Detto questo, conclude Giorgetti sui controllori coinvolti, verso chi ha commesso "errori saranno presi i provvedimenti necessari".

"Oggi ringraziamo la polizia municipale di Firenze" per l'indagine sui parcheggiatori abusivi "che apprendiamo essere frutto di un'attenta e oculata iniziativa di indagine portata avanti con la procura per debellare un fenomeno che abbiamo sempre detto essere particolarmente odioso e molesto". Dei fatti "il consiglio comunale e la giunta si occuperanno per quanto di competenza".

Lo spiega in aula l'assessore alle Partecipate, Federico Gianassi. "Con il sindaco" Dario Nardella "abbiamo già convocato il direttore generale della Sas" Cristiano Rebecchi "per affrontare tutte le tematiche che emergono: così come la polizia municipale di Firenze è stata determinata, così continuerà ad esserlo l'amministrazione".