Ci sono 251 pagine de "Il giovane Holden", capolavoro di Salinger, 333 di "1984", il visionario romanzo di Orwell, altre 208 de "Il quartiere", l’affresco struggente della Firenze popolana targato Vasco Pratolini. Ci fermiamo un attimo, e per evitare una sindrome di Stendhal in versione letteraria e, soprattutto, per riprendere fiato. Sì perché il trittico di romanzi di cui sopra fa parte di un listone di ventidue libri che i ventisei studenti di una prima del liceo classico Machiavelli di via Santo Spirito dovranno leggere in estate....

Ci sono 251 pagine de "Il giovane Holden", capolavoro di Salinger, 333 di "1984", il visionario romanzo di Orwell, altre 208 de "Il quartiere", l’affresco struggente della Firenze popolana targato Vasco Pratolini.

Ci fermiamo un attimo, e per evitare una sindrome di Stendhal in versione letteraria e, soprattutto, per riprendere fiato. Sì perché il trittico di romanzi di cui sopra fa parte di un listone di ventidue libri che i ventisei studenti di una prima del liceo classico Machiavelli di via Santo Spirito dovranno leggere in estate. Nessun errore di battitura, allo stuolo di quattordicenni sono state assegnate oltre 4.400 pagine da scolpire in testa entro settembre. Nel dettaglio si tratta di undici libri d’italiano (nove obbligatori e due a scelta), cinque di latino, uno di storia, due di scienze e un altro paio d’inglese.

Quando i genitori dei ragazzi hanno visto la mail con le indicazioni dei docenti hanno strabuzzato gli occhi. "Più di venti libri? Ma è impossibile. Giusto che i ragazzi leggano e non stiano incollati ai cellulari ma così rischiano di odiare la letteratura...".

I malumori iniziali si stanno trasformando in una sorta di onda lunga di protesta anche perché, fa notare qualcuno, "i libri non sono esattamente gratuiti". "Comprerei volentierissimo cinque o sei volumi a mio figlio, perché la lettura è importantissima per i ragazzi, – spiega un genitore – ma qui mi sembra che si stia esagerando davvero. A occhio questi sono 3 o 400 euro di libri e per una famiglia media, in un momento così, non sno una spesa da poco". Qualcuno fa poi notare che i ragazzi dovrebbero viaggiare a una media di un libro ogni tre giorni.

Non un passo semplice, ci permettiamo di aggiungere noi, anche perché scorrendo la lista – che contiene, è bene precisarlo autentici capolavori della letteratura italiana e straniera – non troviamo libri molto ’facili’. Per dirne una, "Fahrenheit 451", con Ray Bradbury che profetizza e intuisce un futuro alienante dove le macchine governano gli uomini, è un libro che si porta dietro un messaggio talmente forte che ha bisogno di tempo per sedimentarsi nella coscienza acerba di un ragazzino.

Gli altri libri per l’estate? Dalla prof d’italiano, che insegna anche latino, queste indicazioni: "La giornata d’uno scrutatore", "Il sentiero dei nidi di ragno", "La chiave a stella", "Cuore di tenebra", "Le otto montagne" e due a scelta fra "Non dirmi che hai paura", "Le notti bianche", "La fata carabina".

E poi "Il presente non basta. La lezione di latino", "Una giornata nell’antica Roma", "Aulularia", "Adelphoe" e "Le miniere dell’imperatore". Per storia "Le memorie di Adriano", per scienz "Le stranezze del clima" e "Il regno periodico". Infine due libri a scelta in inglese.