I prodotti mugellani a Bruxelles

Successo della spedizione promozionale in Belgio con sindaci e assessori.

Missione compiuta: il Mugello delle eccellenze agroalimentari ha fatto colpo a Bruxelles. Insieme a numerosi sindaci e assessori che hanno preso parte alla "Settimana europea delle regioni e delle città" promossa dalla Commissione Europea, un folto gruppo di produttori mugellani non solo hanno deliziato i convegnisti, ma soprattutto, in uno spazio nei pressi del Parlamento Europeo, hanno presentato i loro prodotti a buyers belgi. E sono tornati soddisfatti.

Hanno fatto da testimonial anche Dario Nardella ed Eugenio Giani, raccontando della bontà e dell’alta qualità di quello che si produce in Mugello. Del resto, alla degustazione "istituzionale" era il Mugello a rappresentare la Toscana, accanto a stand della Sicilia e della Val d’Aosta, come della Grecia e di Malta. E lo stand mugellano, con i piatti preparati dallo chef Cristian Borchi, è stato il più affollato e apprezzato.

Molto bene è andato anche il "Temporary", lo spazio che ha ospitato i produttori. Un fondo piccolo, banchi ristretti, ma alla fine la formula ha funzionato. "Abbiamo incontrato – dice Paolo Parrini, del pastificio La Fiorita, portabandiera dei tortelli mugellani – diversi buyers. Il contatto c’è stato, i prodotti sono piaciuti, ora speriamo di poter raccogliere i frutti".

Anche i vini sono stati molto apprezzati; sorride Martina Malpaga, de La Matteraia di Vicchio: "Esperienza positiva, e sono stata felice che alla fine i funzionari dell’Istituto Commercio estero siano venuti ad assaggiare i nostri vini, perché alcuni buyers avevano parlato bene della nostra azienda".

Niccolò Carmagnini de Lunica non solo ha constatato l’apprezzamento delle conserve, succhi e marmellate mugellane: "E’ stato un bel momento di coesione, questa iniziativa ci ha consentito di conoscere altre realtà produttive del Mugello". E anche Matteo Borselli, segretario di Coldiretti Mugello lo dice: "Iniziativa utile, i rappresentanti della grande distribuzione e della ristorazione hanno dimostrato molto interesse. L’obiettivo era cercare nuovi canali di commercializzazione, ora bisogna lavorare in questa direzione".

Paolo Guidotti