Sambucheta (Firenze), 17 ottobre 2021 - Si è trasferito su un poggio isolato tra il Casentino e il Mugello, per stare immerso nella natura. Poi però la casa in mezzo al nulla è diventata un home restaurant e Sambucheta, minuscola frazione nel comune di Londa, una meta da non perdere per molti. A Casa Boscherini, infatti, arrivano da tutta Italia. "Due anni fa qui eravamo io, due cani e un pollo. La casa era un rudere, la doccia la facevo fuori, dormivo fra la polvere... e mai avrei immaginato di avere questo riscontro da parte delle persone".

Soddisfatto e un po' stupito, Edoardo Boscherini racconta così il suo arrivo a Sambucheta nell'aprile del 2019. Una casa in pietra, un grande camino, pace, animali e natura a perdita d'occhio. Questa la ricetta della felicità secondo lo chef professionista e perito agrario, che questi pochi e semplici ingredienti li ha trasformati in un mezzo miracolo: un ristorante intimo che richiama persone da Milano, Bergamo, dall'Emilia Romagna e ovviamente dalla Toscana. Il 3 agosto del 2020 Boscherini apre questo rifugio del gusto dove cucina solo con prodotti a chilometro zero preparati con cotture moderne, anche sottovuoto, a bassa temperatura. E qui inizia un viaggio che sembra quasi irreale, considerato il contesto pandemico che di certo non ha risparmiato il settore della ristorazione.

Due tavoli per quattro stagioni: primavera-estate fuori, all'ombra del grande fico, e autunno-inverno in casa, davanti a un focolare scoppiettante. Otto coperti al massimo, minimo 2. Sette portate per il menù di base, otto piatti con abbinamento di vini, per quello speciale. "Fin da piccolo ho sempre avuto la passione per la cucina - racconta Boscherini - preparavo la cena per i miei genitori, lavoravano tutto il giorno e così mi rendevo utile per loro in qualche modo. Piatti genuini, quello che offro adesso ai miei ospiti: le verdure sono dell'orto, i formaggi di capra li prendo dal podere Varena, qui accanto casa, per le carni mi rifornisco nella macelleria di Londa perché so che hanno solo carni della zona".

Preparazioni a centimetro zero con un valore aggiunto: gli ospiti sono letteralmente immersi nella natura e a contatto con gli animali. Tacchini, un pavone, polli, oche, galline felici, gatti e... cani. Due per l'esattezza: Beppe e la Piera. Splendidi e affettuosissimi golden retriever, letteralmente le ombre di Edoardo. "Soprattutto nei momenti difficili sono sempre stati con me". Protagonisti nella quotidianità, ma anche sui social dell'attività casereccia. Su Instagram il profilo "boscherinihomerestaurant" ha ben oltre gli 11mila follower e la simpatia di Beppe e la Piera hanno sicuramente contribuito a conquistarli.

"I clienti mi contattano con un messaggio su Instagram per prenotare l'unico tavolo a disposizione" e quando è la prima data disponibile? "Per un sabato serve aspettare il prossimo anno, ci sono già prenotazioni per settembre del 2022 e questo mi riempie di soddisfazione. A volte non mi sembra neanche vero. Mi è capitato più volte che mi dicessero: 'Grazie di avermi fatto ritrovare i sapori della mia infanzia'. Così mi hanno fatto capire che sono stati bene: qui la gente è felice ed è questo il mio vero obiettivo".