Con l’avanzare dell’estate, aumentano le richieste del "green pass", il ’lasciapassare’ che permette di viaggiare, partecipare a eventi, feste e matrimoni dimostrando di essere vaccinati, guariti o negativi. In Toscana, per averlo si può consultare il fascicolo sanitario regionale sul sito...

Con l’avanzare dell’estate, aumentano le richieste del "green pass", il ’lasciapassare’ che permette di viaggiare, partecipare a eventi, feste e matrimoni dimostrando di essere vaccinati, guariti o negativi.

In Toscana, per averlo si può consultare il fascicolo sanitario regionale sul sito http:fascicolosanitario.regione.toscana.it oppure accedere dal sito dedicato www.dgc.gov.it o ancora utilizzare le App Io e Immuni.

La modalità digitale è la più rapida per avere il green pass, ma richiede una certa conoscenza informatica. Per esempio, se si effettua l’accesso al fascicolo sanitario usando la tessera sanitaria elettronica (dopo averla attivata agli sportelli Ausl, con la consegna di alcune password), occorre avere un lettore ad hoc, che va collegato al computer.

Un altro percorso per accedere al fascicolo sanitario elettronico è la Carta d’identità elettronica, che viene rilasciata da alcuni Comuni (ancora non tutti sono attrezzati) o da determinati soggetti abilitati (l’elenco è disponibile on line). Una terza alternativa è l’ingresso tramite Spid, il Sistema pubblico d’identità digitale, che prevede una coppia di credenziali (username e password) da richiedere ad alcuni provider abilitati (anche in questo caso l’elenco si trova sul web). Per chi non ha dimestichezza con la digitalizzazione non mancano comunque le alternative. "Chi non dispone di strumenti digitali – si legge nella comunicazione diffusa ieri dal presidente della Regione, Eugenio Giani – può rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o in farmacia per il recupero della propria certificazione verde Covid".

Lisa Ciardi