Firenze, 10 luglio 2020 - Il Gran Premio della Toscana è realtà. La Formula Uno sbarcherà al Mugello, all'autodromo di Scarperia il 13 settembre. Un evento storico per la regione, finalmente l'impianto mugellano, che già accoglie il Moto Gp, è pronto per ospitare le grandi case automobilistiche per una delle sfide del mondiale di automobilismo.

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E così potremo avere il brivido di vedere la Ferrari sfrecciare per una sfida ufficiale in Toscana. Un evento che sarà a porte chiuse, a causa delle restrizioni da coronavirus, ma che è comunque epocale per la Toscana, con il Mugello che sarà invaso da migliaia di persone, ovvero l'indotto di ogni gran premio tra componenti della scuderia, meccanici e altre figure professionali. 

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In un calendario della stagione rivoluzionato in seguito alla pandemia provocata dal coronavirus si creata l'opportunità per portare la massima competizione automobilistica in un autodromo riconosciuto come all'avanguardia per gli standard di sicurezza e sostenibilità e su un tracciato tanto affascinante quanto impegnativo per piloti e vetture.

Il nome ufficiale dell'evento, il Formula 1™ Pirelli Gran Premio della Toscana Ferrari 1000 (nono appuntamento della stagione e millesimo della scuderia nella massima categoria automobilistica), è un omaggio alla terra che ospiterà questo appuntamento e alla ricorrenza storica che la Scuderia Ferrari, l'unica squadra presente in tutte le 70 edizioni fin qui disputate della massima competizione automobilistica, celebrerà quel giorno.

"La Formula 1 al Mugello, nella Città Metropolitana di Firenze, è un traguardo storico mai raggiunto prima e inseguito per anni - dice il sindaco della Città Metropolitana Dario Nardella -. Il fatto che arrivi proprio ora, in un momento di difficolta' per il nostro territorio fiorentino, e' ancora più significativo e rappresenterà un trampolino per far ripartire il turismo e l'economia. Se poi aggiungiamo la ricorrenza del millesimo Gran Premio della Ferrari allora possiamo davvero pensare a un evento che resterà per sempre nella storia dello sport italiano e di Firenze".

Paolo Poli, Ad Mugello circuit spa

«Siamo felici ed orgogliosi di aver finalmente raggiunto un risultato perseguito da ormai molto tempo con la massima determinazione: dopo 106 anni dalla prima gara disputata sul circuito stradale» del Mugello, l'autodromo di Scarperia «riesce ad ospitare il suo primo Gran premio di Formula 1». Questo il commento di Paolo Poli, Ad Mugello circuit spa. «Affronteremo questo storico evento - prosegue - contando su un tracciato unico al mondo e sulla forza delle nostre migliori professionalità. Il mio ringraziamento va oggi a tutte quelle donne e uomini che, nel corso di una storia ultracentenaria, con la loro passione e l'amore per le corse, ci hanno consentito di raggiungere l'ambizioso traguardo di rappresentare al più alto livello il nostro Paese e il nostro territorio nell'automobilismo sportivo».

Federico Ignesti, sindaco di Scarperia

"Finalmente oggi è arrivata la conferma. Siamo contentissimi e soddisfatti come territorio per il lavoro di sistema svolto con Ferrari, Mugello Circuiti, con la Metrocitta' e la Regione. La denominazione dovrebbe essere 'GP della Toscana Ferrari 1000' e cio' dara' rilevanza a tutto il territorio regionale".Ha detto ai microfoni di 'Radio Sieve' il sindaco di Scarperia, Federico Ignesti. "Voglio ringraziare chi 50 anni fa volle che questo impianto venisse realizzato in Mugello -ha aggiunto Federico Ignesti - Penso al sindaco di Scarperia Gino Pieri, al Consiglio comunale di allora e all'ACI Firenze. Oggi non saremmo qua, di fronte a questa opportunita', se non fosse stato deciso allora di realizzare l'autodromo".