Campi Bisenzio (Firenze), 28 luglio 2021 - Oltre 40 ambulanze delle Pubbliche assistenze toscane hanno manifestato questa sera davanti alla sede della Gkn di Campi Bisenzio.

L'iniziativa è organizzata dalle Pubbliche assistenze di Signa, Campi Bisenzio e San Donnino, con l’adesione della zona Fiorentina e del comitato regionale Anpas. Successivamente, i volontari della protezione civile di Anpas Toscana hanno preparato una cena per gli operai utilizzando la cucina da campo che hanno portato davanti alla fabbrica dove le tute blu sono riunite in assemblea permanente. Erano presenti all'iniziativa oltre al sindaco di Campi Emiliano Fossi, i presidenti delle tre associazioni di Zona, Matteo Carrai (Signa), Alessio Ciriolo (San Donnino), Settimo Lipani (Campi Bisenzio), oltre al presidente di Anpas Toscana, Dimitri Bettini con l’intera direzione e il vice presidente di Anpas Nazionale Niccoló Mancini.

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“Le nostre associazioni - ha detto Bettini - nascono per la mutua assistenza e soccorso tra operai e contadini. Oggi come allora c’è bisogno di quella solidarietà. Resteremo accanto agli operai Gkn perché sono l’emblema di un metodo inumano di gestione delle risorse umane. Liquidati con una mail dalla proprietà, nella loro battaglia hanno trovato non solo le istituzioni, ma anche la società civile e il volontariato. Il lavoro coincide con la dignità dell’essere umano. Non potevamo non essere qui”.

L'iniziativa con Pelù, Massini e Rondelli

Piero Pelù, Stefano Massini e Bobo Rondelli: sono alcuni degli artisti che mercoledì sera, dalle 21, incontreranno i lavoratori della Gkn davanti ai cancelli dello stabilimento di Campi Bisenzio, che la multinazionale Melrose ha deciso di chiudere licenziando tutti i 422 dipendenti e con loro anche gli addetti dell'indotto. Lo annuncia il collettivo di fabbrica su Facebook. Per l'occasione Massini porterà un testo da lui scritto e interpretato al Festival Letterature di Roma, che racconta il dramma dei lavoratori Gkn. Con Massini ci sarà Piero Pelù, dopo che il rocker ha ospitato sul palco del suo concerto due operai della Gkn.

La serata di musica e parole, trasmessa in streaming, vedrà protagonista anche l'Orchestra multietnica di Arezzo, a sostegno della battaglia per la dignità del lavoro. Tra i molti ospiti della serata, spiega il collettivo di fabbrica ci sarà anche il cantautore Bobo Rondelli insieme a altri cantanti, attori, attrici, registi, che con testi e video hanno raccolto l'invito di Stefano Massini a esporsi e prendere posizione su questi licenziamenti, simbolo di tanti troppi altri. Circa 1000 saranno i posti a sedere di fronte ai cancelli della fabbrica, prioritariamente riservati ai dipendenti e ai loro familiari, e ai lavoratori di altre vertenze. L'iniziativa vuol essere un'occasione per tornare a spiegare il caso Gkn a chi non lo conoscesse. "Questa fabbrica è casa nostra - scrivono gli operai -. Da qua non ce ne andiamo. Saremo diversi se saremo tutti Se sfondano qua, sfondano dappertutto. Fatevi un favore, unitevi alla lotta".