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14 mag 2022

Giunti & Odeon, patto per cinema e lettura.Spazio polifunzionale per i 100 anni della sala

Il progetto presentato dall’amministratore delegato della casa editrice, Martino Montanarini, e da Gloria Germani, proprietaria del palazzo

titti giuliani foti
Cronaca
L’amministratore delegato del Gruppo Giunti Editore, Martino Montanarini, Gloria Germani, direttrice del cinema Odeon, la vicesindaco Alessia Bettini e l’assessore Cecilia Del Re
L’amministratore delegato del Gruppo Giunti Editore, Martino Montanarini, Gloria Germani, direttrice del cinema Odeon, la vicesindaco Alessia Bettini e l’assessore Cecilia Del Re
La presentazione del progetto per il cinema Odeon

Firenze, 14 maggio 2022 - "Sono onorato di partecipare a questo progetto. E ci stiamo molto divertendo a immaginare quel che diventerà questo posto unico al mondo. Lo so, è un progetto ambizioso, ma nelle nostre intenzioni diventerà punto di riferimento e non solo per l’editoria. Vogliamo dare possibilità di incontro tra persone, associarlo a sale di lettura, alla cinematografia e al mangiare, nell’ottica di una vita futura". Martino Montanarini, amministratore delegato di Giunti editore è vicino a Gloria Germani , famiglia che da tre generazioni è proprietaria dei più bei cinema di Firenze e oggi dell’Odeon. La storica sala nel cuore di Firenze, da sempre – per fortuna – uguale a se stessa, compie 100 anni. E si prepara a festeggiare, trasformandosi in luogo polifunzionale.

È il progetto presentato ieri da Giunti Editore con la famiglia Germani, che da 86 anni gestisce la sala cinematografica. Nei locali del cinema, realizzato nel rinascimentale Palazzo dello Strozzino ad opera di celebri architetti come Coppedè e Piacentini, senza minimamente snaturarlo, è stato spiegato, aprirà la nuova libreria dell’editore, la cui catena ‘Giunti al Punto’ conta 248 punti vendita. L’inaugurazione avverrà con un evento tra l’autunno e l’inverno. Negli oltre 1.500 metriquadri del Cinema-Teatro Odeon sarà affiancata la programmazione cinematografica, che continuerà ad essere curata da Gloria Germani. "Sono contenta – ha detto la manager fiorentina – perchè finalmente vedrò il mio cinema come l’ho sempre sognato: un luogo aperto dalla mattina alla sera, pronto a ricevere tante persone a ogni ora. E così dargli linfa: perchè bisogna fare i conti con il tempo che viviamo, dove c’è un cinema sempre più realizzato dalle piattaforme e i premi sono assegnati a film prodotti da esse. E’ chiaro che la cultura in presenza deve trovare nuove forme di espressione. Sono sicura dell’assoluta positività di questa nuova sinergia con Giunti, che da 180 anni è sinonimo di qualità nel mondo del libro e della cultura". Due colossi della cultura fiorentina depositari di un’eredità non facile da tramandare, uniti con grandi fattive idee. E questo raramente accade.

"Il cinema Odeon è da sempre spazio meraviglioso nel cuore di Firenze – continua Montanarini– e caro ai cittadini che ne apprezzano la programmazione attenta alla cultura e alle nuove tendenze. Con questo progetto intendiamo ampliare l’offerta culturale aggiungendo al cinema i libri soprattutto, ma anche la musica e l’arte". Odeon, cioè quel palazzo che ha ospitato artisti e star internazionali, da Louis Armstrong a Kenneth Branagh, da Kate Winslet a Premi Oscar come Bertolucci, Tornatore, Benigni e Sorrentino.

Con Giunti e Germani la sicurezza di non precipitare in nessun baratro, e che si possa cambiare guardando avanti con ottimismo e amore. Testimoni finalmente della condizione più temuta di quella cultura che si rifiuta di cambiare, dove viviamo immersi.

 

 

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