Firenze, 26 giugno 2015 - Dopo la condanna di primo grado, arriva il momento delle polemiche, delle riflessioni, delle verità nascoste per anni. Il Forteto, la comunità del Mugello alla quale per anni il tribunale dei minori di Firenze ha affidato giovanissimi provenienti da famiglie disagiate, era e resta un caso scandaloso che di certo non rientra nelle vicende interne alla ristretta realtà geografica che lo circonda. E' un caso nazionale. Ci sono responsabili condannati in tribunale (sedici su 23 imputati), ma ci sono anche altri che, al di fuori delle vicende processuali, vengono da più parti indicati come corresponsabili morali per gli abusi e i maltrattamenti che in quella comunità venivano inflitti. Maltrattamenti e abusi che si sono protratti per anni. Per fare chiarezza abbiamo riordinato alcuni dei nostri ultimi servizi sulla questione, insieme a foto esclusive del "Profeta" Rodolfo Fiesoli, il pratese principale imputato del processo che si è chiuso nei giorni scorsi, e a un video della trasmissione Mediaset "Le Iene" che merita di essere rivisto. In fondo alla pagina anche due documenti, tra i quali la relazione finale della commissione regionale d'inchiesta. 

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