Florence Biennale. Mogol parla di poesia

Il grande paroliere alla Fortezza per il talk su musica, versi e creatività. Grande successo per la performance di Benazir Ihsan, pittrice di 10 anni.

Ci sarà anche Giulio Rapetti, il grande Mogol paroliere di Lucio Battisti, tra i protagonisti della XIV Florence Biennale. Mostra internazionale di arte contemporanea, in programma alla Fortezza da Basso fino al 22 ottobre.

Alle 10.30 nell’area teatro del Padiglione Spadolini si inizia con lo speech di Paul Foropoulos sul tema della manifestazione, “I Am You”, che ha coinvolto tutti i 572 artisti presenti alla Biennale, in rappresentanza di 84 Paesi. Mancheranno, anche se molti sono riusciti a mandare almeno le loro opere, gli artisti palestinesi e israeliani, bloccati dalla guerra scoppiata a Gaza.

L’appuntamento con Mogol è alle 11 di stamani, con un talk sul rapporto tra musica, poesia e creatività.

Nel pomeriggio sono in programma le premiazioni dei vincitori dell’International Open Call Competition: alle 15 di Viktoria Andreeva per la fotografia e alle 15.30 di Jean-Michel Bihorel per l’arte.

Alle 16.30 è in scaletta la terza premiazione della giornata: in occasione della XIV Florence Biennale, l’ospite d’onore Amalia Del Ponte riceve il Premio “Lorenzo il Magnifico” del presidente alla carriera ed espone una sua nuova opera ispirata al tema “I Am You”, che mette a confronto un ingrandimento della pelle dell’artista e quello della “pelle” di un albero, evocando delicatamente il legame tra gli esseri umani e la natura: “You Are Me”.

Gli appuntamenti della seconda giornata della XIV Florence Biennale si chiuderanno alle 17.30 nell’area teatro del Padiglione Spadolini con la proiezione de “Il viaggio invisibile”, il documentario nato dalla collaborazione tra Fercam e l’artista Jago.

Ieri intanto grande successo per la performance di Benazir Ihsan, pittrice espressionista astratta di 10 anni, la più giovane artista partecipante alla Florence Biennale, capace di creare dipinti mentre fa ginnastica intorno alle sue enormi tele per far apparire i colori sulla tela sotto forma di movimenti.

Olga Mugnaini