Pediatri
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Firenze, 28 luglio 2021 - C’è chi si è già prenotato usando il portale regionale. Chi ha scelto la formula ‘last minute’. E chi invece preferisce aspettare che prenda il via la somministrazione dai pediatri di famiglia, prevista per il 10 agosto. Entra nel vivo la vaccinazione degli adolescenti fra i 12 e i 16 anni: circa 80mila persone in tutto in Toscana. Fra queste più o meno 30mila vivono nell’area della Ausl Toscana Centro, ovvero fra Firenze, Prato e Pistoia. E in vista del via libera alle somministrazioni, molti pediatri hanno già iniziato a raccogliere le prenotazioni, mentre altri stanno organizzando gli ambulatori. A fare il punto della situazione è Valdo Flori, segretario regionale della Fimp, la Federazione italiana medici pediatri.

Valdo Flori

Dottore, prima di tutto quando inizierete?
"Per ora la partenza negli ambulatori dei pediatri è confermata per il 10 agosto. Sappiamo che inizialmente riceveremo 4 fiale a settimana per ciascun medico, il che equivale a 24 somministrazioni. L’obbiettivo è però incrementare prima possibile, in base alle dosi disponibili".
Avete un’idea di quanti vaccini dovrete somministrare in tutto?
"Non è facile stimare quanti ragazzi verranno a vaccinarsi dal pediatra di famiglia. Sappiamo che ogni dottore ha in media 200 assistiti e che in totale, in Toscana, contiamo circa 70mila i giovani registrati dai pediatri (80mila considerando anche chi non è registrato). Alcuni però si sono già prenotati attraverso il portale regionale per la somministrazione negli hub o hanno utilizzato la formula del ‘last minute’. In più ci saranno sicuramente alcune famiglie che sceglieranno di non vaccinare i figli. È quindi un po’ presto per capire con precisione quale sarà la richiesta nei nostri confronti".
A vete una stima dei tempi? "Non avendo dati certi è difficile ipotizzare una tempistica, ma contiamo, in ogni caso, di aver concluso la somministrazione delle prime dosi se non per l’inizio della scuola almeno entro metà ottobre. Per la copertura completa bisognerà attendere, visti i tempi d’attesa fra le due somministrazioni Pfizer".
Che tipo di riscontro avete al momento dalle famiglie?
"Molto positivo. Sia in merito al vaccino in sé che alla somministrazione nei nostri ambulatori. Abbiamo avuto alcuni casi di ragazzi che, dopo essersi iscritti sul portale e aver poi saputo della possibilità di fare il vaccino dal pediatra hanno disdetto l’appuntamento e rifissato da noi. C’è anche chi invece preferisce andare nelle grandi strutture. Molto dipende dal rapporto che esiste fra medico e paziente e da ciò che fa sentire più tranquilla la famiglia".
Voi consigliate il vaccino agli adolescenti?
"Assolutamente sì. Vaccinare i ragazzi è importante, sia per limitare la circolazione del virus, sia per permettere loro di non dover mai più passare mesi interi in Dad, isolati in casa. Dobbiamo restituire ai più giovani la liberta di muoversi, socializzare, studiare, avere una vita normale: il vaccino è al momento la strada migliore per farlo".