La cerimonia in ricordo delle vittime di piazza Dalmazia (Umberto Visintini/NewPressPhoto)
La cerimonia in ricordo delle vittime di piazza Dalmazia (Umberto Visintini/NewPressPhoto)

Firenze, 13 dicembre 2015 - Quattro anni fa in piazza Dalmazia Samb Modou e Diop Mor, due ambulanti di origine senegalese, sono stati uccisi da Gianluca Casseri, uomo legato agli ambienti di estrema destra suicidatosi poco dopo nel parcheggio sotto al Mercato centrale.

Il tragico anniversario è stato ricordato nel luogo del duplice omicidio dove si è svolta oggi una cerimonia con le autorità cittadine e toscane. E un pensiero di solidarietà è stato rivolto in particolare a Moustapha Dieng, ancora oggi non in grado di camminare, dopo il ferimento dell'assassino.

"Il ricordo delle vittime di piazza Dalmazia non può non associarsi a una riflessione sulla fase storica che stiamo vivendo e sulla responsabilità che ciascuno di noi può assumersi nella costruzione di una comunità solidale all'insegna della libertà e della giustizia", ha detto il sindaco Nardella.

Erano presenti alla cerimonia la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni, il presidente del Consiglio Regionale, Eugenio Giani, molti rappresentanti dei Comuni fiorentini, i rappresentanti della comunità senegalese e l'imam di Firenze, Ezzedin Elzir, ha sottolineato il forte impegno della Regione per la legalità e contro il razzismo, ricordando, fra l'altro, come proprio qualche giorno fa si è tenuto il Meeting dei diritti umani al PalaMandela.