Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Forteto, Fiesoli in libertà dopo pochi mesi di carcere, indignazione generale / SONDAGGIO

Firenze, tutte le parti politiche tuonano contro la decisione della Cassazione. Eugenio Giani: "La scarcerazione è qualcosa di molto grave"

Ultimo aggiornamento il 9 luglio 2018 alle 18:36
Rodolfo Fiesoli

FIrenze, 9 luglio 2018 - La scarcerazione di Rodolfo Fiesoli, il fondatore della comunità 'Il Fortetò, è un atto che «alla coscienza morale di ciascuno di noi veramente scatena rabbia».

 

Lo ha detto Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana. «Vederlo a piede libero - ha spiegato - dopo tutto quello che è emerso al processo, dopo tutto quello che ormai si sa e si è ricostruito sul Forteto, è qualcosa che alla coscienza morale di ciascuno di noi veramente scatena rabbia, reazione, e senso di impotenza verso quello che dovrebbero essere a buon senso i criteri a cui si ispira un paese in cui la giustizia è uguale per tutti».

Per Giani la scarcerazione è dunque «una cosa molto grave: io ritengo che la giustizia italiana si trovi spesso in situazioni in cui per figure palesemente responsabili di fatti gravissimi, come è accaduto in questo caso, per gli aspetti con cui nel cavillo della legge si inserisce l'abilità dell'avvocato, vediamo una situazione incongrua».

"Istituire al più presto una commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività di affidamento di minori a comunità e istituti che collaborano con le autorità locali con il compito di verificare l'osservanza dei princìpi di tutela e di promozione dei diritti dei minori e le modalità della loro applicazione da parte delle autorità e degli organi competenti".

Lo chiede Stefano Mugnai, deputato di Forza Italia, che ha presentato una proposta di legge per l'istituzione della suddetta commissione. "E' ormai indispensabile - afferma - che venga svolta una attività del genere, alla luce dei molti casi di cronaca e, in particolare, dei gravissimi fatti avvenuti nella struttura di accoglienza il 'Forteto' di Vicchio del Mugello, dove il fondatore Rodolfo Fiesoli ha per anni abusato e maltrattato molti degli adolescenti affidati alla sua comunità".

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.