Giani e Mazzeo durante la cerimonia solenne della Festa della Toscana
Giani e Mazzeo durante la cerimonia solenne della Festa della Toscana

Firenze 30 novembre - 2020 - La Toscana celebra oggi la propria festa, ricordando il decreto, emanato il 30 novembre 1786, con cui il Granduca Leopoldo abolì la pena di morte e la pratica della tortura. Primo Stato al mondo ad assumere una decisioneper l'epoca così innovativa e rivoluzionaria.

Festa della Toscana, i monumenti si colorano di rosso e bianco

Le numerose celebrazioni della giornata, a partire dalla cerimonia solenne a palazzo del Pegaso a Firenze si svolgono con formula a distanza.

Giani: "Toscana riferimento per chi è ancora soggetto alla pena capitale" 

Il presidente della Giunta ha ricordato che metà della popolazione mondiale è sottoposta a condanna a morte LEGGI L'ARTICOLO

Scaramelli: "In ogni Comune una via in  ricordo di Samuel Paty" 

Il consiglio regionale ha approvato la proposia del consigliere di in memoria del prof decapitato LEGGI L'ARTICOLO

Nardella: "Da Firenze un appello contro la pena di morte"

L'intervento del sindaco di Firenze su Twitter. QUI L'ARTICOLO

Sassoli: "Nell'abolizione pena di morte orgoglio e identità della Toscana"

Il videomessaggio del presidente del Parlamento europeo con uno sguartdo alla storia LEGGI L'ARTICOLO 

Sassoli: "Superare paradigmi che affliggono ma non aiutano le persone" 

Dalla pandemia in corso un segnale al cambiamento per tutte le istituzioni europee LEGGI L'ARTICOLO

Livorno, saluto ai comuni e preghiera davanti alla Madonna di Montenero     

Il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo ha iniziato così le iniziative della giornata LEGGI L'ARTICOLO