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20 giu 2022

Maturità 2022, la psicologa: "Prima dell'esame staccatevi dai social"

I consigli per l'esame, che inizia il 22 giugno, della psicologa Alessandra Bondi. "Si tratta di un momento importante, che segna un cambiamento nella vostra vita. Vivetelo con la massima serenità"

20 giu 2022
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Cronaca
Esame di maturità
Esame di maturità
Esame di maturità
Esame di maturità

Firenze, 20 giugno 2022 - “Cari maturandi, prima dell’esame provate a staccarvi dai social, che aumentano l’ansia in maniera esponenziale”. La psicologa psicoterapeuta Alessandra Bondi dà un consiglio per certi aspetti inusuale ai maturandi. “E invece bisognerebbe provare a ripartire anche da questo. I social sarebbero nati per entrare in comunicazione l’un con l’altro. Non per apparire. E invece adesso sono perlopiù ridotti a questo. Ci si mostra ad ogni ora del giorno e della notte. Viene naturale confrontarsi con chi, apparentemente, mostra di condurre una vita migliore della nostra. Ecco, questo genera solo ansia. Prima della Maturità, stacchiamoci da questa vetrina virtuale che tanti danni sta provocando nei giovani e non solo”.

“L’ansia di per sé è positiva - prosegue Bondi -. È giusto che ci sia perchè ci fa concentrare. È anche vero che, dopo due anni di pandemia, probabilmente è accresciuta dal fatto che i ragazzi sentono di aver accumulato delle lacune, per via della didattica a singhiozzo creata dalla Dad. Ma l’ansia va tenuta a bada. Normale che ci sia, ma se prende il sopravvento si rischia il panico”. Come gestirla? “Intanto, dormendo. Il sonno è fondamentale. La ‘Notte prima degli esami’ i ragazzi devono andare a letto presto. E poi no alle abbuffate finali. Il ripasso deve essere organizzato in modo tale da lasciare spazio anche a dei momenti di svago, durante i quali la mente si rilassa e ‘cementifica’ quanto appreso”. “L’esame di Maturità è un momento importante per ciascuno di noi - prosegue la psicologa -. Va vissuto nel modo più positivo possibile, consapevoli del fatto che solo se siamo sereni potremo dare il meglio di noi. E poi perchè dovrebbe andare male? Pensiamo piuttosto che, dopo l’esame, la vita cambia. Ed il cambiamento è sempre un qualcosa da vivere con positività”.

Un consiglio ai genitori? “Star vicini ai figli, ma neanche troppo. L’esame è loro ed è giusto che lo affrontino in autonomia. E poi c’è sempre il rischio che a volte le eccessive aspettative dei genitori finiscano per caricare di ansia il ragazzo. Studiare in compagnia può servire ad allentare lo stress. In questi anni abbiamo dimenticato lo stare insieme. Ma adesso i ragazzi possono tornare a far gruppo. Maturandi, confrontatevi, ponetevi domande e cercate di vivere al meglio questa sfida”.

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