Seggio elettorale (foto di repertorio)
Seggio elettorale (foto di repertorio)

Firenze, 15 settembre  2020 - Rimborsi e sconti per chi torna per il voto per i toscani all'estero e fuori sede. Lo rende noto la Regione Toscana. I toscani all'estero, circa 140mila, che vorranno votare per eleggere il nuovo presidente della Regione e il futuro Consiglio regionale dovranno per forza tornare in Toscana per farlo.

Spostarsi è l'unico modo per esercitare il proprio diritto, anche se non tutti, per via dell'emergenza Covid ancora in corso nel pianeta, potranno lasciare magari la nazione dove risiedono stabilmente. Per chi sarà nella possibilità di tornare, sono previsti comunque rimborsi per chi vive fuori Italia ed è iscritto all'Aire, l'Anagrafe dei residenti all'estero. A chi tornerà in Toscana nei dieci giorni prima delle elezioni, dimostrando di aver votato, e ripartirà nei dieci giorni successivi saranno garantiti 103 euro (se in arrivo da un Paese europeo) e 206 euro (se proveniente da un altro continente). Chi si sposterà con la propria in auto non pagherà l'autostrada (ma solo dal quinto giorno prima del voto ai successivi cinque per il viaggio di ritorno).

Chi vive per lavoro o studio altrove in Italia potrà usufruire di tariffe agevolate sui treni, con sconti fino al 70%. Sarà sufficiente mostrare la tessera elettorale: al ritorno debitamente timbrata per attestare il voto avvenuto.

Il decalogo del Comune di Firenze

In vista dell'appuntamento elettorale il Comune di Firenze ha stilato un apposito decalogo per recarsi alle urne dove ci si dovrà presentare muniti di tessera, documento di riconoscimento e mascherina mentre non sarà misurata la temperatura: la responsabilità se presentarsi è affidata al singolo elettore. La mascherina, è stato spiegato dal vicesindaco Cristina Giachi e dall'assessore alla polizia municipale Stefano Giorgetti, si dovrà indossare obbligatoriamente: si dovrà toglierla solo davanti agli scrutatori e presidente di seggio per farsi identificare, con la regola di mantenere i due metri di sicurezza. Le mani dovranno essere igienizzate più volte. Toccherà a ciascun elettore, dopo aver votato e ripiegato le schede, inserirle nell'urna.