Ek Gkn: stop sciopero della fame dopo le prime risposte sulla legge regionale

Gli operai: “Sono cadute la false obiezioni. La proposta è fattibile e costituzionale”

Una delle manifestazioni per la ex Gkn

Una delle manifestazioni per la ex Gkn

Firenze, 17 giugno 2024 – Dopo tredici giorni, è stato sospeso ieri sera lo sciopero della fame degli operai ex Gkn, che non escludono di rifarlo se i tempi della legge regionale non dovessero essere chiari.

I lavoratori confermano la ‘tendata’ in piazza Indipendenza per tenere alta l’attenzione sull’iter della legge e sulle altre rivendicazioni: commissariamento di Qf e ricezione degli stipendi. "Venerdì scorso - spiega la Rsu ex Gkn -, tutta la confusione e le false obiezioni sulla legge sono cadute. La legge è fattibile, concreta, costituzionale. E l'iter e' partito: la commissione 2, dunque, la deve discutere urgentemente e il consiglio regionale deve approvarla. Infine, la giunta renda la legge concreta, con tutti gli atti necessari. Insomma, la fabbrica socialmente integrata è un'idea che entra nel gergo, nel novero delle possibilità".

Quella della legge regionale sui consorzi di sviluppo industriale è solo una delle rivendicazioni che hanno portato gli operai ad attuare lo sciopero della fame. Mentre si continua quindi a vigilare sui tempi dell'iter regionale, si porta avanti la lotta anche per le altre due richieste: il commissariamento di Qf, chiesto anche dal presidente della giunta regionale al decimo giorno di sciopero della fame, e il pagamento immediato degli stipendi, perchè la situazione degli operai, al sesto mese senza alcuna forma di reddito, è insostenibile.

"Noi invochiamo i nostri diritti - conclude la Rsu -. Le azioni di lotta non si fermeranno, così come il potenziamento di tutte le iniziative mutualistiche per resistere ad ogni costo. Mentre vigiliamo sui tempi della legge regionale, tutta l'attenzione si sposta sul governo. Si ritiene assolto. Ma non lo è. Sparito nel marzo 2023, assente durante i licenziamenti, sparito nel marzo 2024. Scarica il barile sulla Regione".

Le richieste al governo? Norma in deroga che permetta alla Regione di commissariare l'azienda; convocazione urgente di un tavolo con le rappresentanze sindacali per il pagamento degli stipendi e il rispetto della ‘legge anti-delocalizzazioni’, come richiesto nel dicembre scorso dal tribunale; ammortizzatori sociali legati al progetto di re-industrializzazione della cooperativa di lavoratori.

Intanto, proseguono le iniziative di lotta: mercoledì 19 giugno assemblea alle 20 per fare il punto sulla vertenza e, poi, proiezione del film "L'Universale" di Federico Micali, alla presenza del regista e del cast.