Firenze, 27 maggio 2020 - Farmaci come il Rivotril o lo Xanax assunti per sballare. A notare il cambiamento nel proprio figlio, è stato un genitore, che ha denunciato tutto ai carabinieri. Ed è così partita l'indagine dei carabinieri di Borgo San Lorenzo (Firenze), che da stamattina hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa della misura cautelare dell'obbligo di dimora, disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Firenze, Giampaolo Boninsegna, su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo toscano, nei confronti di 9 indagati ritenuti responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope con l'aggravante della destinazione a minori e della cessione in prossimita' di scuole, nonche' di falsita' materiale commessa da privato, uso di atto falso e ricettazione.

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I provvedimenti cautelari, eseguiti nei comuni di Vicchio, Scarperia e San Piero, Empoli, Dicomano, Signa e Fiesole, sono stati emessi a conclusione di articolate indagini dirette dal Sostituto procuratore Leopoldo De Gregorio e avviate a partire dal dicembre 2019 dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Borgo San Lorenzo a seguito di una richiesta di aiuto giunta sul numero 112 da parte del genitore di un giovane divenuto aggressivo all'interno dell'abitazione familiare. Intervenuti, i Carabinieri constatavano che probabilmente il giovane era dedito all'assunzione di psicofarmaci, utilizzati come "droga di strada". Prendendo spunto da questo episodio, i carabinieri hanno individuato due giovani di Vicchio (Firenze) dediti all'acquisto in farmacie dello psicofarmaco Rivotril, per la cessione a terze persone, utilizzando delle ricette mediche poi risultate contraffatte nel seguito delle indagini.

Nei loro confronti, il 22 dicembre 2019, venivano effettuate delle perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica di Firenze che consentivano di rinvenire e sequestrare 1 compressa e numerose confezioni vuote del citato farmaco, 4 ricette falsificate nonche' vari cellulari e computer, che si rivelavano di assoluta importanza per la prosecuzione delle indagini: attraverso l'analisi di conversazioni intrattenute attraverso programmi di messaggistica istantanea, era infatti possibile accertare che i giovani erano coinvolti in una sistematica attivita' di spaccio di hashish e marijuana, coadiuvati da altri soggetti, alcuni dei quali di minore eta'. Venivano cosi' ricostruiti oltre 500 episodi di cessione di hashish, marijuana e Rivotril anche nelle vicinanze di un istituto scolastico superiore di Borgo San Lorenzo e di un locale oratorio. Lo stupefacente, secondo quanto ricostruito, veniva acquistato da altri fornitori, tutti identificati e destinatari del provvedimento odierno, residenti in area mugellana o nei comuni di Empoli, Fiesole e Signa. Quanto emerso dal traffico telefonico ha poi trovato riscontro nelle informazioni testimoniali dei consumatori, i quali hanno ammesso che i dialoghi rinvenuti si riferivano a compravendite di stupefacente. Inoltre, e' stato accertato che le false ricette venivano artatamente realizzate da alcuni indagati attraverso strumenti telematici e vendute ad uno degli spacciatori per l'acquisto dei farmaci Rivtrol e Xanax. Nel corso delle perquisizioni finalizzate alla ricerca di stupefacenti, sono stati sequestrati marijuana, hashish e bilancini di precisione.