Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
14 giu 2022

Disposta l’autopsia su Samuele Le ragazze in auto con lui sono ancora in prognosi riservata

Preghiera corale alla pieve per ricordare il ventenne morto venerdì in via Cavalcanti

14 giu 2022

Un momento di raccoglimento per ricordare Samuele Ignesti e una preghiera per chiedere la guarigione delle due amiche coinvolte nel tragico incidente di venerdì notte. Li hanno organizzati ieri sera, nella pieve di San Giovanni Battista, il pievano di Signa don Alessandro Tucci, insieme a don Noel. Obiettivo, è stato spiegato nel messaggio ai fedeli, "pregare davanti al Santissimo Sacramento per il grave incidente avvenuto nei giorni scorsi a tre giovani compaesani. Pregheremo per l’anima di Samuele Ignesti, prematuramente asceso al cielo e per il conforto dei suoi genitori; e per le vite delle due ragazze che sono nella prova, supplicando di dare scienza e sapienza a coloro che si occupano delle loro cure, confidando nella grande misericordia di Nostro Signore, affidandoci alla sua volontà".

Intanto oggi verrà effettuata l’autopsia sul corpo di Samuele, che proprio ieri avrebbe compiuto 20 anni e che venerdì era alla guida della Mercedes Classe A protagonista del sinistro avvenuto in via Cavalcanti. Restano gravi ma stabili le condizioni delle due ragazze di 14 e 15 anni che erano con lui sull’auto: entrambe sono ricoverate in prognosi riservata a Careggi. Venerdì sera Samuele era partito da casa, a Signa, per passare alcune ore insieme al suo migliore amico, andando a trovarlo sul posto di lavoro, in un locale di Artimino. Visto lo stretto rapporto che li legava, aveva pensato di portare con sé anche la sorella dell’amico e la cugina, che venerdì festeggiavano l’ultimo giorno di scuola, in terza media e prima superiore. Intorno alle 23.30 la partenza da Artimino, per tornare a casa. Pochi minuti dopo, la tragedia quando, in via Cavalcanti, il ragazzo ha perso il controllo dell’auto per motivi che restano da accertare, finendo contro un pino.

Lisa Ciardi

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?