Differenziata, risparmio cercasi: "Vanno rivisti i conteggi automatici"

Una mozione per correggere le procedure che riguardano le imprese: "Premiare chi produce meno rifiuti"

Differenziata, risparmio cercasi: "Vanno rivisti i conteggi automatici"

Differenziata, risparmio cercasi: "Vanno rivisti i conteggi automatici"

C’è qualcosa che non va, nell’applicazione della nuova tassa rifiuti corrispettiva, la Taric, per i comuni di Borgo San Lorenzo e di Scarperia e San Piero – gli altri Comuni mugellani hanno preferito rimanere per ora alla vecchia Tari -. Lo ha fatto notare il gruppo consiliare di minoranza Borgo in Comune, che ha anche presentato una mozione per correggere il tiro. Il consigliere comunale Leonardo Romagnoli con onestà, lo riconosce: "Quel regolamento l’ho approvato anch’io. Ma ora stanno arrivando le prime bollette e per le utenze non domestiche emergono aspetti che vanno sicuramente corretti". La novità del nuovo sistema previsto con la Taric consisteva nella puntuale misurazione della quantità di rifiuti prodotti, sia indifferenziati che da riciclare. Per questo erano state distribuite a tutte le utenze i codici a barre da apporre su ciascun bidoncino, e si è iniziato a conteggiare i ritiri. Con vantaggi economici se si conferisce poco indifferenziato e se si mettono spesso alla porta di casa i bidoni contenenti carta, plastica, organico. "Di fatto – dice Romagnoli – si premia chi produce più rifiuti differenziati rispetto a chi si ispira alla riduzione dei rifiuti. La cosa è ancora più evidente per le utenze non domestiche alle quali vengono conteggiati automaticamente due svuotamenti mensili di indifferenziato anche se l’utente non lo produce. Non solo: una utenza non domestica che non produce rifiuto organico o di altro genere viene penalizzata nella premialità." Il consigliere racconta anche un caso concreto: "Vi porto un esempio dell’assurdità della procedura: c’è un’utenza non domestica in un fondo di appena 8 mq che non produce rifiuti se non una piccola parte di indifferenziato – fa un conferimento ogni 6 mesi -, e che nel corso del 2022 ha pagato 16 euro a quadrimestre. Ora ha ricevuto una bolletta semestrale per il 2023 di 98,16 euro perché gli vengono fatturati due svuotamenti mensili che non sono mai avvenuti." Da qui la richiesta, avanzata in consiglio comunale a Borgo San Lorenzo (ma la questione riguarda anche Scarperia e San Piero) , affinché sindaco e giunta promuovano presso l’Ato e il gestore Alia "una revisione del regolamento che premi veramente chi produce meno rifiuti togliendo ogni riferimento a svuotamenti obbligatoriamente inseriti in bolletta indipendenti dalle reali quantità prodotte di indifferenziato e differenziato".

Paolo Guidotti