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25 gen 2022

Memoriale di Berlino, il "diario-blog" del viaggio di Manuel insieme alla mamma Ilaria

L'anno scorso in occasione del Giorno della Memoria lo studente del Buzzi visitò con la mamma-blogger il campo di concentramento di Dachau, quest'anno è la volta del luogo dove sono incisi i nomi di 6 milioni di persone uccise da Hitler. 

25 gen 2022
maria serena quercioli
Cronaca
Manuel davanti al memoriale di Berlino
Manuel davanti al Memoriale di Berlino
Manuel davanti al memoriale di Berlino
Manuel davanti al Memoriale di Berlino

Campi Bisenzio (Firenze), 25 gennaio 2022 - Il Memoriale per gli ebrei assassinati in Europa visitato e raccontato da Manuel, studente dell'istituto Buzzi di Prato e dalla mamma Ilaria. Ilaria Innocenti, 41 anni, di Campi Bisenzio coltiva la passione dei viaggi con tutta la famiglia e da un paio di anni ha creato un blog, insieme all'amica Valentina, per offrire le storie più segrete, le curiosità, i numeri e le tappe immancabili delle città visitate.

In occasione della Giornata della Memoria già lo scorso anno Ilaria e Manuel avevano realizzato un docu-viaggio su Dachau. Quest'anno madre e figlio sono ripartiti con una meta diversa ma sempre dedicata alla memoria: “Abbiamo scelto di visitare un’opera architettonica - spiega Ilaria - che commemora i 6 milioni di ebrei vittime in Europa del genocidio nazista tra il 1933 e il 1945. Questo luogo di memoria in tedesco “Denkmal für die ermordeten Juden Europas” è conosciuto anche come Memoriale dell’Olocausto o Memoriale della Shoah (Holocaust-Mahnmal). Oggi Berlino è una città moderna condizionata architettonicamente dai noti eventi storici del passato. Però, identificare il Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa come “monumento” non è corretto. Infatti, è molto importante spiegare che il suo nome corretto è “Memoriale” e non “Monumento dell’Olocausto” o della Shoah. Per quale motivo? Semplicemente, perché si tratta di rendere omaggio alle vittime e non di ricordare il crimine che all’epoca fu commesso”.

Una delle caratteristiche di questo Memoriale riguarda il terreno su cui si erge: questa struttura si trova proprio sopra a dove si presume fosse situato il bunker segreto di Hitler in cui il 30 aprile 1945 si suicidò.

E' stata un’esperienza molto profonda – scrive Manuel sul blog - che consigliamo veramente di fare con il giusto spirito. Ci siamo dispiaciuti molto quando abbiamo visto alcune persone adulte giocare a nascondino. Sono atteggiamenti che per noi in questo luogo non sono tollerabili. Dal Memoriale si accede al Centro Informazioni sotterraneo che è raggiungibile scendendo due rampe di scale o con l’ascensore. L’accesso è libero e gratuito e in 800 mq di spazio si trova la documentazione riguardante le persone vittime dell’olocausto con filmati e testimonianze autentiche”. “Una cosa che non scorderò mai è questa serie di numeri: 6-7-27 – aggiunge Ilaria - perché indicano il tempo necessario per leggere i nomi di tutti coloro che hanno perso la vita durante il più atroce capitolo della nostra storia: 6 anni, 7 mesi e 27 giorni! Davvero impressionante e al solo pensiero mi vengono i brividi! Appena le immagini e i filmati hanno incominciato a scorrere, mio figlio d’istinto mi ha stretto forte la mano. Emozioni che difficilmente si dimenticano. Un’immagine riportava: “6 milioni di persone uccise durante il governo di Hitler equivale ad una persona uccisa ogni minuto per quasi 12 anni”.

E così la visita di Manuel e della mamma prosegue fra la Sala delle Dimensioni, la Sala delle Famiglie, la Sala dei Nomi e sul blog ci sono le fotografie e tutte le informazioni per raggiungere il memoriale, gli orari di apertura, oltre ad alcuni consigli utili. Il blog è https://www.amicheinwanderlust.it/memoriale-per-gli-ebrei-assassinati-deuropa-visita-al-luogo-della-memoria/.

Questo blog “Amiche in Wanderlust” non è un semplice blog di viaggi nel mondo ma un progetto dedicato alla cultura e all'approfondimento, un'idea che nasce dall'amicizia, nata 13 anni fa, fra Ilaria e Valentina, sul posto di lavoro: “Abbiamo condiviso divertenti avventure, affrontato tante bufere e perfino superato tanti ostacoli. Ci lega una profonda amicizia e una reciproca stima. Oltre ad essere mamme, siamo anche appassionate di viaggi. Ci piace viaggiare e condividere ogni viaggio che facciamo. Nel corso degli anni più volte abbiamo pensato ad un nostro “blog di viaggi e curiosità”, ma il tempo non era mai dalla nostra parte. Forse semplicemente non era il momento giusto”.

Cosa aspettarsi allora da questo blog di viaggi e curiosità? “Approdiamo – dicono - in un momento difficile e ne siamo consapevoli. Viviamo in un mondo quasi paralizzato da questa Pandemia e non sappiamo quanto ancora durerà tutta questa sofferenza e paura. Però, non dobbiamo fermarci! Dobbiamo continuare a coltivare i nostri obiettivi e le nostre passioni. Attualmente non possiamo fare grandi viaggi, ma possiamo sognare e rivivere vecchie esperienze e perfino pianificarne tante altre. E’ questa la “sindrome di wanderlust” che abbiamo dentro e che nessuno potrà convincerci a cambiare!”. Valentina, 38 anni, è mamma full time di tre piccole pesti: Gaia, Alessia e Federica: “Il mio sogno è di far conoscere ad ognuna di loro il mondo e di farle emozionare. Spero anche di far emozionare tutti quelli che vorranno condividere con noi i nostri viaggi”. Ilaria e Valentina stanno lavorando ad un progetto su scala regionale: raccontare i luoghi nascosti e meno visitati della Toscana.

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