L’arcivescovo Giuseppe Betori
L’arcivescovo Giuseppe Betori

Firenze, 29 novembre 2020 - Non cambiano solo le parole del Padre Nostro, ma da oggi, prima domenica di Avvento, con l’entrata in vigore del nuovo Messale, nell’intendimento dei curatori più fedele all’originale, la liturgia si rinnova nella forma e nella sostanza. Su indicazione dell’arcivescovo, cardinale Giuseppe Betori, nelle settimane scorse, i parroci hanno avuto modo di preparare l’assemblea ai piccoli cambiamenti nella celebrazione, il cui debutto viene a coincidere con una forte recrudescenza della pandemia. Via dunque, dalla preghiera più famosa del mondo, il versetto "non indurci in tentazione" che diventa "non abbandonarci alla tentazione".

Una modifica che riguarda sostanzialmente la traduzione dal testo originale in greco antico. Fortemente sollecitata da Papa Francesco, la nuova versione è già stata adottata anche da altre conferenze episcopali nelle loro rispettive lingue. Ma non sarà l’unico cambiamento. Il rito diventa un po' più ’rosa’ con l’affiancamento in diversi passaggi del termine ’sorelle’ a quello di ’fratelli’. È stato rivisto in questo senso l’atto penitenziale. Inoltre il nuovo Messale privilegerà le invocazioni in greco antico ’Kirie, eleison’ e ’Christe, eleison’ rispetto all’italiano ’Signore, pietà’ e ’Cristo, pietà’.

Al momento del Gloria, che in Avvento non si recita, si dirà ’pace in terra agli uomini, amati dal Signore’ e non più ’agli uomini di buona volontà’. Anche in questo caso si è cercata una traduzione più fedele all’originale greco del Vangelo. I vescovi si augurano che queste novità possano arginare la tendenza di qualche prete al fai-da-te. Il sacerdote non deve "togliere o aggiungere alcunché di propria iniziativa", ammoniscono.

Ma non è questa l’unica novità. Nella diocesi di Firenze, con grande impegno dell’ufficio pastorale diretto da don Francesco Vermigli, il catechismo per i ragazzi e per gli adulti, si può fare online. A tale proposito sono disponibili sul sito web diocesano alcuni sussidi per catechisti e alunni. Sul canale Youtube dell’ufficio catechistico è già disponibile “Vegliare“, il primo video della preparazione al Natale. "Vogliamo accompagnare questi ragazzi nel corso dell’Avvento - spiega don Vermigli - a conoscere e approfondire alcune tematiche legate al tempo liturgico. Un’altra proposta riguarda la catechesi biblica degli adulti: proporremo delle video-schede che accompagneranno l’approfondimento del testo biblico". Per quanto riguarda, invece, le altre attività formative, continuano ad andare in rete celebrazioni e interventi di approfondimento della Pastorale giovanile, del gruppo universitari, del Seminario e di movimenti ecclesiali come le Sentinelle del Mattino e tanti altri.