Eugenio Giani
Eugenio Giani

Firenze, 22 novembre 2021 - I centri vaccinali, o hub che dir si voglia, al centro dell'organizzazione della campagna per la terza dose di vaccino anticovid. "Per le terze dosi sono disponibile anche a riaprire degli hub. Come lo spazio espositivo del Palazzo dei Congressi di Massa, perché funzionava".

Giani, che ha ricordato come la Toscana abbia già vaccinato più di 350mila persone con la terza dose, già nei giorni scorsi aveva affrontato la questuione degli hub. Sull'organizzazione dei centri vaccinali - aveva detto - "cerchiamo di far fronte a un equilibrio tra i costi e i benefici, a cui non vogliamo rinunciare, ovvero di offrire a tutta la popolazione il servizio migliore. Cerco di agire con buonsenso, di mantenere il più possibile i centri vaccinali compatibilmente con quelli che sono i conti, noi dobbiamo chiudere il bilancio 2021 e voi sapete le difficoltà nel reperire le risorse per chiudere in pareggio".

"Dovrebbero arrivare queste risorse come emendamento alla Finanziaria - ha aggiunto Giani - Se arriva un miliardo sul bilancio 2021 delle Regioni si traduce in 60/70 milioni che ci aiutano a chiudere il bilancio. Mi dispiace sentire che a fronte della questione più importante e sentita dalla gente si debba andare a razionalizzare l'euro per tenere aperti o meno i centri vaccinali, ritengo che questa sia la cosa più importante e sarebbe opportuno che avessimo la tranquillità per tenerli tutti aperti. Naturalmente costano e quindi dobbiamo fare i conti su quello".

Intanto per il Mandela Forum a Firenze, il più grande hub della Toscana, "abbiamo dato l'ok all'Asl per tenerlo aperto un periodo più lungo perché indubbiamente si presta molto a vaccinazioni di massa e comunque" se a fine anno "abbiamo la tranquillità dal punto di vista della chiusura del bilancio consentiamo a più hub di rimanere aperti".

Riaperte le prenotazioni

Peraltro la Toscana ha aperto proprio oggi la possibilità di prenotare la terza dose di vaccino per la fascia di età 40-59 anni, sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it, purché trascorsi sei mesi dalla somministrazione della seconda dose.

"Condividiamo fortemente la linea del Governo nel voler accelerare la campagna di somministrazione dei richiami, per mantenere un'elevata protezione nelle persone già vaccinate con ciclo completo e ridurre, nello stesso tempo, la circolazione del virus nella popolazione. L'andamento della curva epidemiologica di questi ultimi giorni, in Italia e nei Paesi europei a noi vicini, richiede la massima l'attenzione e nessuna sottovalutazione - aveva detto nei giorni scorsi Giani - Anche se la Toscana è, attualmente, la prima Regione in Italia per percentuale di estensione della copertura vaccinale della popolazione e la situazione che viviamo oggi non è minimamente paragonabile a quella dello stesso periodo di un anno fa, in termini di ricoveri in ospedale e nelle terapie intensive, ciò non vuol dire che si debba abbassare la guardia. Anzi".