di Ilaria Ulivelli I circoli e l’autodromo si vestono da ambulatori. Sebbene la temperatura dei rapporti sociali (e principalmente social) misuri la febbre, sulla selezione dei nuovi hub che permetteranno di raddoppiare (e poi triplicare con il potenziamento dei turni) la capacità vaccinale dell’Asl Toscana centro, non si ripeteranno gli scontri di guareschiana memoria alla don Camillo e Peppone. Per i vaccini si va tutti insieme. Le amministrazioni comunali hanno messo gratuitamente a disposizione dell’Asl spazi polivalenti e multifunzionali. Per dire, c’è la casa del popolo (di Grassina) ma...

di Ilaria Ulivelli

I circoli e l’autodromo si vestono da ambulatori. Sebbene la temperatura dei rapporti sociali (e principalmente social) misuri la febbre, sulla selezione dei nuovi hub che permetteranno di raddoppiare (e poi triplicare con il potenziamento dei turni) la capacità vaccinale dell’Asl Toscana centro, non si ripeteranno gli scontri di guareschiana memoria alla don Camillo e Peppone. Per i vaccini si va tutti insieme.

Le amministrazioni comunali hanno messo gratuitamente a disposizione dell’Asl spazi polivalenti e multifunzionali. Per dire, c’è la casa del popolo (di Grassina) ma anche il circolo Mcl (del Movimento cristiano lavoratori che un tempo gli era contrapposto) San Biagio a Pistoia, c’è l’autodromo (di Scarperia) e il centro Rogers di Scandicci e (forse, si deciderà oggi) la Scuola di sanità militare di via Venezia a Firenze, con quel chiostro delle meraviglie dell’ex convento di San Domenico in Cafaggio che risale al Trecento.

Sulla campagna di vaccinazioni la Toscana ha bisogno di accelerare ancora e per farlo era necessario far lievitare il numero degli hub nel territorio dell’Asl Toscana centro.

"Qui è concentrata quasi la metà della popolazione toscana", spiega il governatore Eugenio Giani. In effetti il territorio conta un milione e 700mila abitanti dei complessivi 3 milioni e 700mila toscani. "Attualmente l’Asl Toscana centro somministra 6.200 vaccini al giorno, entro la fine della settimana con l’apertura dei nuovi centri passerà a oltre 12mila, per raggiungere il 15 maggio i 13.500 e, con l’estensione da due a tre turni arrivare a 19mila", dice il direttore generale dell’azienda sanitaria Paolo Morello. Questo sarà possibile rafforzando il personale in campo. Il piano è nelle mani e soprattutto nella testa del responsabile della campagna dell’Asl Toscana centro, Renzo Berti, direttore del dipartimento di Prevenzione, che oggi andrà a verificare la realizzabilità di un nuovo centro nei locali della caserma fiorentina Redi in via Venezia.

Il centro vaccinale del Mandela forum, il più grande della Toscana, si allarga ancora: entro la fine della settimana, sfruttando l’area espositiva del primo piano, passerà da una capacità di 2.700 a 3.600 vaccini al giorno con possibilità di arrivare a 4.500. Entro lunedì saranno disponibili i locali del centro espositivo Rogers di Scandicci con 480 vaccini al giorno, la casa del popolo di Grassina (600), il polo educativo Ex Chino Chini di Pontassieve (480).

Dal 15 maggio pronti a partire anche il palazzetto dello sport di Dicomano (720), l’autodromo del Mugello a Scarperia (240), la Sala del Pellegrinaio del vecchio ospedale Misericordia e Dolce di Prato (600), il circolo Mcl San Biagio di Pistoia (600), il palasport di Fucecchio (720), il palaterme di Montecatini (720).

Poi entro fine maggio entreranno in funzione la struttura polivalente di Certaldo (240) e lo spazio comunale di via Garibaldi a Calenzano (360). Mentre sono in corso di valutazione gli spazi del palazzetto dello sport a Reggello e La Civetta a Quarrata.