Firenze, 21 luglio 2021 - Sull'obbligatorieta' del green pass per usufruire di alcuni servizi "io sono favorevole perche' in una logica di stimolo alle persone a vaccinarsi il green pass puo' consentire una maggiore motivazione. Un green pass da utilizzare in condizioni possibili di assembramenti in modo da avere la sicurezza che in quella situazione vi siano persone o vaccinate o negative". Lo ha detto ai microfoni di Radio 1 il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani.

"Su bar e ristoranti, nel momento in cui noi usiamo delle regole che sono oggettive, e date dai disciplinari, non credo ci sia bisogno del 'green pass'. Sì invece per luoghi dove si fa un concerto, un evento, per una grossa manifestazione. In questo momento siamo nel periodo estivo, e' ripresa l'economia, vi e' una possibilita' maggiore nell'arco di questi due-tre mesi di poter far tornare i conti a tanti operatori e lavoratori di questo Paese, se si arrivasse ad avere comunque un atteggiamento di apertura, per poi magari riconcentrarsi dopo Ferragosto o a settembre" su eventuali chiusure, sarebbe meglio. "Non e' che i contagi siano aumentati come in Inghilterra dove siamo arrivati a 52mila, o anche in Spagna - ha concluso Giani -. In Italia la situazione e' abbastanza contenuta, vi e' una tendenza alla ripresa, ma non e' ancora cosi' forte. Io sarei per un atteggiamento di tolleranza".

Campagna vaccinale

Giani ha parlato anche dei vaccini. In Toscana "da un punto di vista della campagna vaccinale le cose vanno bene nel senso che anche ieri abbiamo fatto 37mila vaccini, cosi' come ieri l'altro. C'e' stato un calo nel numero di vaccini che da giugno a luglio ci sono stati inviati, da novecentomila a settecentomila, pero' abbiamo cercato di plasmarli e distribuirli". "Per quanto riguarda le persone devo dire che le tendenze sono quelle di un leggero calo, nel senso che non abbiamo piu' quella reattivita' alle prenotazioni, pero' e' qualcosa che vediamo nel modo di prenotarsi - ha aggiunto Giani -. Da un punto di vista delle vaccinazioni qui vacciniamo oggi coloro che si sono prenotati un mese fa e piu', le persone vengono e si vaccinano, quindi ho la sensazione che il clima degli ultimi giorni, ovvero il fatto che comunque vi e' una tendenziale curva di ripresa, spinga le persone a vaccinarsi".