Emergenza coronavirus
Emergenza coronavirus

Firenze, 26 marzo 2020 - L'isolamento? Anche in hotel a cinque stelle. Sono quasi tremila, a oggi, le camere messe a disposizione delle Asl dagli albergatori toscani, grazie alla convezione stipulata con la Regione dalle associazioni di categoria, che raccolgono le adesioni, rifornendo la lista di ora in ora con nuove disponibilità. Saranno utilizzate per ospitare persone positive al virus che non hanno sintomi tali da richiederee il ricovero ma che, per svariati motivi, non possono rimanere a casa propria, poi per il personale sanitario (non solo gli operatori risultati positivi, ma tutti) che per non mettere a rischio i familiari o per evitare lunghi spostamenti ha necessità di un alloggio temporaneo.
I requisiti e i criteri degli alberghi sanitari sono stabiliti in un protocollo siglato dalle principali associazioni (tra le quali Federalberghi, Assohotel, Confindustria, Cia, Cna): i gestori riceveranno il rimborso di 30,90 euro al giorno per ogni camera occupata. Dovranno garantire il servizio di reception-guardia, affinché nessuno entri nelle strutture blindate ai clienti esterni. Ogni stanza dovrà essere dotata di servizi considerati requisiti minimi: riscaldamento, asciugacapelli, bollitore, frigorifero, collegamento wifi e televisore. Negli spazi comuni, per chi non è in isolamento, le persone dovranno mantenere le distanze di sicurezza interpersonale.
Sarà poi l’Asl a fornire il vitto in vassoi sigillati, a fornire e cambiare la biancheria due volte alla settimana, a garantire la sorveglianza sanitaria. Le verifiche igieniche sono già in corso da alcuni giorni: l’Asl sta facendo sopralluoghi a tappeto sulla base delle disponibilità ricevute. E già oggi si cominceranno a occupare le prime stanze. Federalberghi, come spiega il presidente Francesco Bechi, ha già messo a disposizione circa 30 strutture tra Firenze e Prato per un totale di 1.500 camere. La maggioranza, ben 22, si trovano in città, anche in centro: si tratta di 10 grandi alberghi (con una media di 100-130 camere), 5 medi, 7 piccoli, anche a quattro stelle. Assohotel, dice il componente della presidenza nazionale, Gianni Masoni, ha aggiornato la lista con 25 strutture, non solo hotel ma anche residence, per circa 800 camere, la maggior parte a Firenze, ma anche a Pistoia e sulla costa. Maggiori criticità nell’Aretino e nell’area apuana. Dagli associati Confindustria disponibilità di 500 camere in 7 strutture di grandi dimensioni, anche a cinque stelle. Le adesioni crescono. La richiesta è il rispetto della privacy.
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