Il coniglio catturato (New Press Photo)
Il coniglio catturato (New Press Photo)

Firenze, 18 luglio 2019 - Certe storie sembrano sbucate dalla mente fervida di uno scrittore di favole e vergate nero su bianco dalla più estrosa e caustica delle penne. Eppure non sono altro che figlie della cronaca spicciola che a volte assume tinte surreali e fiabesche. Perfino grottesche, consentitecelo, quando, come avvenuto ieri, un rione va in tilt per trarre in salvo un coniglio.

Partiamo da capo. Chi si è trovato a passare ieri pomeriggio sul Lungarno Ferrucci avrà senz’altro notato un cuorioso e variegato assembramento di persone. Pompieri, uomini della Forestale e semplici cittadini ‘armati’ di reti e coperte. Il motivo? Tutti indaffarati per cercare di salvare un coniglietto nero, fuggito chissà da dove e intento a saltellare tra il greto dell’Arno e le auto in sosta. Una mobilitazione totale. Prima gli avvistamenti con annessi tentativi coraggiosi ma inevitabilmente maldestri) di acciuffare l’animaletto. Poi la scelta di chiamare i soccorsi. 

I vigili del fuoco sono arrivati tempestivamente a Gavinana ma nel frattempo del coniglio non c’era più traccia. Poi, con il trascorrere delle ore, Roger Rabbit è di nuovo spuntato fuori. Tuttavia seguirlo (e cercare di creare una ‘rete’ intorno allo stesso) si è rivelata impresa davvero ardua, perché velocissimo e diffidente. Le operazioni sono andate avanti per ore.

Via vai per strada e traffico imbottigliato. A un certo punto il coniglio ha trovato riparo sotto una macchina rossa. Era provato e impaurito e certo non capiva che tutte quelle persone erano sdraiate sull’asfalto erano lì solo per aiutarlo. All’ora di cena, il lieto fine con Roger che tratto in salvo e rifocillato. Qualcuno ha già deciso di adottarlo.