Un'aula di tribunale (Foto d'archivio)
Un'aula di tribunale (Foto d'archivio)

Firenze, 24 novembre 2020 - L'immobiliarista Salvatore Leggiero è stato condannato a una pena di 2 anni e tre mesi di reclusione nel processo che lo vedeva imputato a Firenze con l'accusa di emissione di fatture per operazioni inesistenti. In base alle indagini, coordinate dal pm Christine Von Borries, tra il 2013 e il 2014 per abbattere il reddito imponibile della società della quale era amministratore, la Palazzo del Re Shops srl con sede a Firenze, avrebbe utilizzato fatture false per un valore complessivo di 400mila euro, che venivano emesse da una società cooperativa con sede a Lucca.

Disposto dal tribunale anche un sequestro di beni nei confronti della srl per 98mila euro, valore equivalente alle tasse non versate. Leggiero, originario di Napoli e residente a Firenze, è stato arrestato lo scorso settembre dalla guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta della procura barese sul crac del gruppo imprenditoriale Fusillo di Noci, che ha coinvolto anche la Banca popolare di Bari.