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7 mag 2022

Comunità del cibo, qualità in tavola

Nasce l’associazione che punta a garantire prodotti di eccellenza e a chilometri zero anche a mensa

sandra nistri
Cronaca
Da sinistra, Luigi Ricci, Beatrice Corsi, Giampiero Fossi, Filippo Fossati, Edoardo Prestanti e Irene Padovani
Da sinistra, Luigi Ricci, Beatrice Corsi, Giampiero Fossi, Filippo Fossati, Edoardo Prestanti e Irene Padovani
Da sinistra, Luigi Ricci, Beatrice Corsi, Giampiero Fossi, Filippo Fossati, Edoardo Prestanti e Irene Padovani

di Sandra Nistri

In Toscana sono dieci le Comunità del cibo già attive. Quella costituita però tra i Comuni soci di Qualità e Servizi Spa, Sesto, Calenzano, Campi, Signa e Carmignano, aziende agricole, associazioni e realtà dei diversi territori, ha una particolarità: è l’unica a contenere al suo interno, tra i membri e promotori, una società per le refezioni scolastiche, Qualità & Servizi, appunto, con un particolare focus, dunque, sulla ‘territorialità’ dei menù da servire nelle scuole. Costituita formalmente con un accordo siglato nel giugno scorso la Comunità del cibo e della biodiversità di interesse agricolo e alimentare Bio-diversamente Piana, formata al momento da trenta soci, è ora pronta a partire, dopo la conclusione dell’iter previsto, con iniziative previste già da oggi.

"Sotto la sigla Biodiversamente Piana – ha spiegato ieri l’amministratore unico di Qualità e Servizi, Filippo Fossati – sono riuniti oltre ai Comuni, aziende agricole, associazioni come Slow Food, ma anche altre come Caritas di Campi e Misericordia di Sesto impegnate nella lotta allo spreco del cibo, gruppi di acquisto solidale, realtà come il parco dei Renai e dipartimenti universitari. Tutti insieme per raggiungere gli obiettivi della comunità". Obiettivi che puntano dichiaratamente, fra l’altro, allo studio, recupero e trasmissione dei saperi tradizionali relativi alle colture agrarie, alla realizzazione di forme di filiera corta, di vendita diretta, di scambio e acquisto dei prodotti alimentari e agricoli, allo studio e diffusione di pratiche legate all’agricoltura biologica, alla realizzazione di spazi di formazione continua sul cibo.

La comunità, che è aperta a nuove entrate di altri soggetti potenzialmente interessati, si farà conoscere ora con una serie di attività presentate ieri alla presenza dei sindaci di Signa e Carmignano Giampiero Fossi e Edoardo Prestanti e degli assessori di Calenzano, Sesto e Campi Irene Padovani, Beatrice Corsi e Luigi Ricci.

Oggi alle 11 sarà possibile così visitare l’azienda agricola Paoli a Calenzano e domani alle 16 la Bellavista di Sesto mentre il 14 il WWF guiderà una passeggiata alla scoperta del futuro parco delle Carpugnane a Calenzano. Nella giornata italiana della biodiversità agricola e alimentare, il 20 maggio, i bambini di materne e primarie, si collegheranno poi con la sede di Qualità e Servizi, dove agricoltori e pastai, produttori di varietà particolari e rare di verdure e pasta saranno intervistati dagli alunni sui prodotti originari del territorio della Piana, che verranno poi consumati dai bambini a pranzo. Due giorni dopo, in occasione della giornata mondiale della Biodiversità, la Comunità del cibo presenterà invece i prodotti dei suoi agricoltori promotori al Parco dei Renai con una presenza-degustazione il pomeriggio a cui parteciperà la condotta locale di Slow Food.

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