Commisso a 90' minuto mostra il blocchetto di cemento caduto
Commisso a 90' minuto mostra il blocchetto di cemento caduto

Firenze 20 settembre 2020 - In diretta tv a 90' minuto ha messo la mano nella tasca della giacca e l'ha estratta, tenendo fra le dita un cubetto che ha mostrato al pubblico. "È un pezzo di stadio caduto ieri al Franchi. Stava piovendo. Per fortuna non mi è caduto sulla testa". Rocco Commisso, presidente della Fiorentina ha sfoderato un colpo di teatro nella sua battaglia per il nuovo stadio di Firenze. Dicendosi soddisfatto per le recenti  mosse della Sovrintendenza, ha mostrato a tutta Italia che lo storico impianto della città sta cadendo a pezzi. Letteralmente.
Paola Ferrari ed Enrico Varriale, conduttori della trasmissione lo avevano appena interrogato sulle ambizioni della Fiorentina. Commisso, congratulandosi con la squadra per la vittoria sul Torino, ha parlato delle infrastrutture come base necessaria per i successi sportivi. "Costruiremo il più bel centro sportivo d'Italia e forse d'Europa, dove tutta la Fiorentina, dalla prima squadra alle donne, ai bambini si alleneranno nel medesimo impianto". Sullo stadio, mostrare il cubetto di cemento vale per Commisso più di mille parole. "In Italia ci sono stadi fatti cent'anni fa e noi ed altri presidenti siamo venuti per rinnovare, per portare gli stadi nel 21' secolo", ha detto.
Infine, sollecitato dai conduttori, un pensiero sull'ingresso dei fondi nel calcio italiano. "È buona cosa il loro arrivo, ma bisogna osservare ogni aspetto - ha detto - Conosco alcuni fondi, sono una soluzione molto intelligente per portare al calcio soldi da fuori del calcio. Importante, è che i fondi non considerino noi del calcio gente stupida".
Infine, una raccomandazione ai suoi parenti, in Calabria, alcuni dei quali citati per nome. "Portate la mascherina. La porto anchio, che ho un'età'. Stavolta, dalla tasca estrae la mascherina. E fa il segno di indossarla.