Firenze, 30 novembre 2020 - Un centinaio i commercianti che si sono riuniti in piazza Mentana davanti alla Camera di Comercio per protestare contro il Governo e l'inefficacia degli interventi messi in campo fino ad oggi per la categoria. Il flash mob ha chiuso la prima mobilitazione di Commercianti Uniti Firenze, all'insegna dello slogan “Esistiamo”: mille i cartelli esposti in oltre cinquanta strade della città. Il movimento è nato spontaneamente a novembre ed è guidato da due donne, Monica Coppoli e Sarah Furlan, che hanno incontrato stamani il segretario generale della Camera di Commercio di Firenze, Giuseppe Salvini, e, in collegamento video, il presidente Leonardo Bassilichi.

“Ci sentiamo abbandonati. Gli aiuti non sono sufficienti. Al segretario e al presidente della Camera di commercio – spiega Coppoli – , che ringraziamo per averci ascoltati, abbiamo avanzato le nostre richieste. E cioè: la revisione dei codici Ateco, il congelamento fino a giugno 2022 di utenze, prestiti, mutui e protesti, l'equo canone regolamentato dallo Stato, contributi a fondo perduto calcolati su base mensile del fatturato per i commercianti e annuale per gli artigiani, l'abbattimento delle commissioni bancarie, vista l'introduzione del cashback che partirà dall'8 dicembre”. I vertici della Camera hanno illustrato le iniziative messe in campo per aiutare le imprese in questo momento e ribadito il proprio impegno a rappresentare a livello governativo le istanze delle imprese.

Commercianti Uniti Firenze è un movimento spontaneo di commercianti a guida femminile. Il coordinamento, infatti, è composto quasi esclusivamente da donne. Il gruppo è nato con l'obiettivo di fare da collante tra tutte le categorie e i settori del mondo economico. “Non sono una femminista, sia chiaro. Ma noi donne ci mettiamo il cuore in quello che facciamo e oggi più che mai c'è bisogno di parlare al cuore delle persone, della città e di tutte le Istituzioni e a tutti i livelli” aggiunge la portavoce.

La mobilitazione di Commercianti Uniti Firenze non finisce qui: i cartelli 'Esistiamo' continueranno ad essere esposti sulle vetrine dei negozi aderenti e il movimento non esclude di organizzare nuove iniziative nelle prossime settimane.