di Barbara Berti "Un esempio di solidarietà e innovazione". Così il sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi, sintetizza il progetto "Fa’ la casa giusta" durante l’inaugurazione dei quattro alloggi di Sant’Angelo destinati all’housing sociale. Qui vengono messe insieme diverse tipologie di persone e famiglie fragili affinché la condivisione degli spazi e la progettazione di percorsi condivisi e solidali possa aiutare ogni famiglia a superare le...

di Barbara Berti

"Un esempio di solidarietà e innovazione". Così il sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi, sintetizza il progetto "Fa’ la casa giusta" durante l’inaugurazione dei quattro alloggi di Sant’Angelo destinati all’housing sociale. Qui vengono messe insieme diverse tipologie di persone e famiglie fragili affinché la condivisione degli spazi e la progettazione di percorsi condivisi e solidali possa aiutare ogni famiglia a superare le difficoltà e ritrovare una propria strada verso l’autonomia.

Il progetto, unico a livello regionale, rappresenta lo spin off progettuale della convenzione "La Stanza Solidale", ideato dal Comune, dall’Auser Abitare Solidale e dalla Società della Salute Zona Nord- Ovest per sviluppare risposte innovative a nuove e vecchie forme di povertà abitativa. Nell’ex scuola di Sant’Angelo a Lecore, immobile di proprietà del Comune, sono al momento presenti quattro alloggi Erp e altrettanti alloggi-volano per l’emergenza abitativa.

Questi ultimi sono stati restaurati e arredati per dare un’ospitalità temporanea (da 6 a 36 mesi) a nuclei familiari o singole persone (segnalate dai servizi sociali) che possono anche sperimentare la co-abitazione. Con questo progetto, oltre a potenziare la risposta alla povertà abitativa mediante una partnership pubblico privata, sperimentando una terza soglia di accoglienza, caratterizzata da gratuità per l’amministrazione comunale, viene portato avanti un ulteriore obiettivo.

"Le persone verranno aiutate a rilanciarsi e a trovare nuova indipendenza" dice Fossi. Infatti, gli ospiti saranno affiancati verso un nuovo livello di autonomia, verificando il rispetto delle condizioni di godimento dell’alloggio. In altre parole, gli inquilini pagheranno le utenze e altri oneri e un affitto simbolico. La gestione sociale, curata da Auser Abitare Solidale, prevede anche iniziative di socializzazione e attivazione civica per agevolare la costruzione di rapporti solidaristici e di buon vicinato con i residenti degli alloggi Erp situati al piano terra della palazzina e con l’intero quartiere di Sant’Angelo. Tutti i condomini, inoltre, si prenderanno cura degli spazi comuni dando vita a un servizio di portierato sociale finalizzato anche a prevenire situazioni di conflitto tra gli stessi inquilini.