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10 mag 2022

La città dei lettori: 100 ospiti e 80 eventi tra Firenze e Toscana. Ecco il programma

Si aprirà a Firenze dal 9 al 12 giugno a Villa Bardini

10 mag 2022
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Un'edizione passata del Festival (foto Cristina Andolcetti)
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Un'edizione passata del Festival (foto Cristina Andolcetti)

Firenze, 10 maggio 2022 - Torna l'edizione 2022 della 'Città dei Lettori', ci saranno più di 80 eventi e oltre 100 ospiti, la manifestazione si svilupperà in 27 giornate e 12 tappe in altrettanti comuni della Toscana. Numeri importanti per questa edizione del festival che tra giugno e ottobre coinvolge autori, illustratori, traduttori e curatori con l'obiettivo di promuovere il libro e la letteratura. Il festival propone un programma ricco di presentazioni, incontri, anteprime, talk, conferenze, reading e attività per giovani lettori e si aprirà a Firenze dal 9 al 12 giugno a Villa Bardini.

"Leggere ci unisce", questo il messaggio dell'edizione 2022 del Festival. Il direttore Gabriele Ametrano: "Dopo la pandemia e alla luce della situazione internazionale abbiamo bisogno di incontro, non di ulteriori scontri. Questo è per noi il libro: qualcosa che unisce al di là di barriere, ideologie e confini. La cultura come connettore di popoli e d'incontro tra esseri umani. Esiste però anche il ruolo sociale e collettivo della lettura, che crea comunità, elimina le distanze e rende partecipi nella condivisione del sapere. Nasce così “Leggere ci unisce", e con questa idea ho immaginato il programma di questa quinta edizione de La città dei lettori. Un festival che possa dare spazio alla cultura e alla connessione tra le arti, che possa ricordare il nostro passato e guardare al futuro”.

Tra i protagonisti di questa edizione nomi di punta della letteratura contemporanea italiana e non solo: Roberto Saviano, Francesco Guccini, Francesca Michielin, Alan Friedman e Piero Pelù, Paolo Nori, Alba Donati, Vera Gheno, Jonathan Bazzi, Carlotta Vagnoli, Marco Malvaldi, Carlo Sisi, Alba Donati, Giorgio van Straten, Elena Stancanelli, Enrica Tesio, Catena Fiorello, Marco Vichi, Fabio Genovesi, Sveva Casati Modigliani, Vanessa Roghi, Laura Marzi, Ilaria Gaspari, Marco Baliani, Nicola Gardini e Claudio Piersanti.

Nutrito anche il parterre di ospiti internazionali, tra cui lo scrittore e giornalista argentino Martín Caparrós, l'autrice uruguayana Fernanda Trías, i romanzieri francesi Luc Lang e Olivier Guez, da Israele Itamar Orlev e l'illustratore parigino Barroux. 

Dopo l'apertura a Firenze, il festival continuerà poi a Grosseto, dal 22 al 23 giugno, e ad Arezzo, dal 25 al 26 giugno. Per la prima volta anche Lucca ospiterà dal 7 all'8 luglio il festival; successivamente la manifestazione farà tappa a Villamagna, a Volterra (Pisa) dal 9 al 10 luglio. Altra new entry nel festival Monteriggioni (Siena), dal 15 al 16 luglio. 

Gli appuntamenti d'autunno sono riconfermati nell'area fiorentina: a Calenzano (1-3/9), a Bagno a Ripoli (9-10/9) a Campi Bisenzio (15-16/9), a Montelupo Fiorentino (23-24/9), e a Pontassieve (8-9/10). Conclusione con un'ulteriore prima edizione a Impruneta, il 28 e il 29 ottobre.

Tra gli eventi in programma le celebrazioni per i 10 anni di Edizioni Clichy, l'omaggio a Pier Paolo Pasolini, l'evento 'Leggere in libreria, leggere libreriè che coinvolgerà librai da tutta la Toscana, la conferenza di Carlo Sisi per il bicentenario di Antonio Canova. Tra le novità il doppio appuntamento con la cinquina del 'Premio Strega' e il premio 'La città dei lettori'

"Questa edizione - dichiarano il presidente di Fondazione Cr Firenze Luigi Salvadori e il presidente della Fondazione Parchi monumentali Bardini e Peyron, Jacopo Speranza - è ancora più ricca delle precedenti e ha numerose appendici in tutto il territorio regionale che la estendono ben oltre i giorni del festival. Ci sembra anche assai opportuno, in un momento così drammatico della nostra storia, cercare, attraverso il libro e la lettura, il dialogo e il confronto che siano capaci di superare ogni divisione. Ringrazio l’Associazione Wimbledon e al suo infaticabile presidente Gabriele Ametrano per la sensibilità dimostrata e per quanto stanno facendo per avvicinare al piacere della lettura anche nuove tipologie di pubblico”.

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