Firenze, 13 maggio 2021 - Entro sabato tutti i cinquantenni avranno accesso al portale per prenotare il vaccino. Si procede infatti, a tranche di due anni per volta, con l’estensione delle prenotazioni degli over 50. In particolare, dalle ore 16 di ieri, hanno avuto il via libera a prenotarsi i 56enni e 57enni (nati nel 1964 e nel 1965).

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Oggi (in orario da definire) il cronoprogramma dell’apertura delle agende proseguirà con i nati negli anni nel 1966 e nel 1967. Per le classi 1968 e 1969 il via scatterà invece domani 14 maggio. Infine, per i nati negli anni 1970 e 1971 (ovvero per i 51 e 50enni) le agende saranno aperte sabato.
 

Diverso rispetto al passato il meccanismo della prenotazione che prevede una "waiting-room" - cioè una sala d’attesa - iniziale. Qui, chi accede, vede quante persone lo precedono e qual è, indicativamente, il tempo d’attesa. Solo una volta smaltita la coda scatta il vero e proprio ingresso nella "stanza" per la prenotazione, dove individuare i posti e gli orari rimasti.
 

«Sono 30mila le prenotazioni dei 56-57enni registrate sul portale regionale dei vaccini in circa tre ore, a partire dalle ore 16 circa - ha detto ieri Andrea Belardinelli responsabile sanità digitale e innovazione della Regione Toscana -. A disposizione dei toscani nati nel 1964 e nel 1965 ci sono circa 38mila dosi. Da lunedì 10 maggio il portale regionale per la prenotazione ha registrato oltre 2,76 milioni di visite. Di queste utenti 1,7 milioni sono entrati subito, 683mila hanno trovato la waiting-room e hanno fatto la coda prima di accedere, mentre 296mila utenti hanno abbandonato".
 

Nei prossimi giorni si prosegue, estendendo le fasce d’età e rimodulando orari e hub in base anche alle previsioni di nuove forniture. "Abbiamo deciso di procedere di due anni in due anni – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani – impostando già tutto il programma per gli over 50. Sono prenotazioni che arriveranno fino al 4 luglio, ma che consentono a tutti i cittadini di avere una data certa per le vaccinazioni. Sono molto soddisfatto per i messaggi di gratitudine ricevuti da sessantenni e cinquantenni".
 

Intanto va avanti il lavoro sulla cosiddetta categoria 4 (persone con comorbilità o affette da patologie che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di Covid-19, con età compresa tra i 18 e i 50 anni), ma anche sulle Rsa. Ieri si è svolta una riunione fra l’assessore al sociale Serena Spinelli, i gestori delle Rsa e le organizzazioni sindacali. Un incontro che è porterà a definire, probabilmente entro un paio di giorni, l’ordinanza per consentire nuovamente le visite dei parenti nelle strutture. "Stiamo preparando un atto che declini le direttive nazionali in base alla realtà toscana". ha detto Spinelli