Carabinieri

Firenze, 8 novembre 2018 - Individuati e denunciati dai carabinieri due giovanissimi tra gli autori dell'aggressione ai danni di un noto cardiochirurgo di Firenze, avvenuta in via degli Anselmi, in pieno centro storico, la notte tra il 3 ed il 4 novembre. Nei guai sono finiti un 17enne di Firenze e un 18enne di Bagno a Ripoli.

Il pestaggio, consumato nei pressi del 'Chiosco degli Sportivi', ha visto coinvolto un gruppo di ragazzi che hanno aggredito il medico in compagnia della moglie, al nono mese di gravidanza, per una futile vicenda. Il cardiochirurgo aveva chiesto al gruppo in via degli Anselmi di fare spazio e di spostare i loro motorini per consentirgli di uscire dal parcheggio dove aveva lasciato la sua autovettura in sosta. Uno dei ragazzi, quello che di fatto ostruiva il passaggio stando seduto sulla moto dietro l'auto, ha cominciato a offendere il medico e un secondo ragazzo lo ha afferrato per il collo sbattendolo sull'auto e prendendolo a pugni in testa, tra le minacce e gli insulti degli altri presenti.

Solo le urla della moglie hanno interrotto la spirale di violenza tanto da far disperdere il gruppo, permettendo l'uscita della coppia che è tornata a casa con grande spavento. Al cardiochirurgo, recatosi presso il pronto soccorso dell'ospedale Careggi, sono state diagnosticate lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.

Dopo la denuncia della vittima, i militari hanno avviato le indagini, per individuare, tra le centinaia di persone che affollavano la strada, chi potesse aver preso parte all'aggressione. Fondamentali sono state le descrizioni fornite dalla vittima e le immagini delle videocamere di sorveglianza, che hanno consentito di stringere il cerchio intorno ad un gruppo di giovani ragazzi fiorentini. Due sono al momento quelli individuati che hanno sicuramente preso parte attiva all'aggressione (uno è un minorenne) e per i quali è scattata la denuncia a piede libero per i reati di violenza privata e lesioni personali. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare responsabilità di altri ragazzi.