di Sandra Nistri Una domenica da "bollino rosso". Oggi Firenze sarà una delle dodici città in Italia con stato di allerta 3 per il caldo, il livello più alto che indica condizioni di emergenza, le tanto temute ondate di calore, con possibili effetti negativi non solo sui ‘soggetti a rischio’ come anziani, bambini molto piccoli o malati cronici ma anche su persone sane e attive. Una giornata di passione, dunque, per tutti quelli che non potranno trovare refrigerio in scorci montani o su spiagge più o meno assolate ma che potranno comunque godere di qualche refrigerio. L’ondata di calore degli ultimi giorni è destinata però a concludersi entro il prossimo martedì e i primi miglioramenti (anche per...

di Sandra Nistri

Una domenica da "bollino rosso". Oggi Firenze sarà una delle dodici città in Italia con stato di allerta 3 per il caldo, il livello più alto che indica condizioni di emergenza, le tanto temute ondate di calore, con possibili effetti negativi non solo sui ‘soggetti a rischio’ come anziani, bambini molto piccoli o malati cronici ma anche su persone sane e attive. Una giornata di passione, dunque, per tutti quelli che non potranno trovare refrigerio in scorci montani o su spiagge più o meno assolate ma che potranno comunque godere di qualche refrigerio. L’ondata di calore degli ultimi giorni è destinata però a concludersi entro il prossimo martedì e i primi miglioramenti (anche per alcune zone della Toscana) si potranno avvertire già da questa sera. "Dalla serata di domenica in alcune zone – spiega infatti Bernardo Gozzini direttore scientifico del Consorzio Lamma – ci sarà un leggero miglioramento per l’arrivo di aria più fresca di origine nord europea. Il fronte di instabilità porterà a temporali inizialmente nel Nord Italia ma non è escluso che i temporali possano riguardare anche le zone dell’Appennino toscano al confine con l’Emilia Romagna. La giornata di domenica (oggi ndr) però sarà ancora calda, magari con un paio di gradi in meno rispetto a sabato, con qualche nuvolosità in più e soprattutto molta umidità. Quindi ci sarà ancora da soffrire perché l’umidità, unita alla mancanza di vento e alle temperature che, seppur leggermente più basse saranno intorno ai 35 gradi, faranno avvertire grossi disagi".

Per tirare un ‘sospiro’, è il caso di dirlo, occorrerà attendere ancora qualche giorno: "Da lunedì – prosegue Gozzini – il cambiamento inizierà a diventare concreto con una maggiore instabilità su tutta la Regione. Si tratta di una situazione dinamica che stiamo monitorando ma già lunedì sono attesi temporali nelle zone della Lunigiana, della Versilia e della Garfagnana e fra lunedì e martedì ci aspettiamo precipitazioni nell’interno, quindi anche su Firenze. Questo stato porterà a un evidente calo delle temperature: tra lunedì e martedì la massima in Toscana dovrebbe attestare sotto i 30 gradi, quindi con una diminuzione totale, rispetto agli ultimi giorni, di almeno sette-otto gradi".

Si tornerà dunque a respirare e il ‘beneficio’, per fortuna non si esaurirà subito: "Le condizioni di maggior fresco e di temperature più basse – assicura infatti il direttore del Consorzio Lamma – dovrebbero rimanere tutta la settimana, diciamo che almeno fino al 10 agosto non torneranno situazioni di ondate di calore come quelle vissute in questi giorni. La situazione comunque, come detto, è in continua evoluzione".

Per almeno una settimana quindi la situazione migliorerà ma almeno per un paio di giorni occorrerà pazientare e soprattutto adottare comportamenti responsabili per evitare i rischi, concreti, da bollino rosso. Regole apparentemente ovvie e di buon senso che però è bene ribadire soprattutto per le categorie più a rischio. In particolare la Protezione civile del Comune di Firenze nel bollettino per la giornata di oggi indica la temperatura prevista per le 14 in 36 gradi e la massima percepita di ben 38 gradi e ripropone una serie di consigli utili per tutti: limitare le attività all’aperto ed uscire, se si vuole farlo, il mattino presto o la sera tardi, arieggiare la casa durante le ore fresche, chiudere le finestre e le persiane nelle ore calde, fare docce frequenti e bagni tiepidi, bere molta acqua, evitare bevande fredde ed alcoliche, mangiare frutta e verdura fresca.