Firenze, 1 giugno 2021 - “Finalmente un caffè come si deve. Non ne potevamo più di arrangiarci dove capitava”. Jasmine Barsanti e Sabrina Petrai si godono la loro tazzina a due passi dall’Università di Novoli. “Capisco le limitazioni che ci sono state imposte quando la situazione dei contagi era molto preoccupante, ma adesso finalmente va meglio e, dunque, possiamo riappropriarci di piccoli grandi piaceri quotidiani”, sorride. Adriana è uscita per fare due passi e coglie al volo l’occasione: “Un po’ di normalità - sorride -. In questi mesi ho visto le persone prendere il caffè nei posti più impensati”. Il ritorno della tazzina al banco è solo una delle novità che ci porta il mese di giugno. Con la curva epidemiologica finalmente in netta discesa, e il forte incremento del numero dei vaccinati, il Paese fa un ulteriore importante balzo verso la libertà. Certo, l’obbligo di indossare sempre la mascherina, di mantenere il giusto distanziamento e di igienizzarsi spesso le mani resta, ma a poco a poco la nostra vita migliora in modo tangibile.

La Toscana, ricordiamolo, è in zona gialla. Vediamo tutto quel che è possibile fare da oggi.

Ristoranti al chiuso

Si può tornare a mangiare nei ristoranti, al chiuso, sia a pranzo che a cena. È consentita, senza restrizioni ma nel rispetto delle linee guida e dei protocolli di settore, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti lì alloggiati. Al chiuso si deve rispettare un metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi. Mentre fuori deve esserci “almeno un metro di distanziamento”. Deve poi essere esposto il numero massimo di capienza. In zona gialla rimane la regola dei quattro commensali a tavola a meno che non siano conviventi. Il buffet deve essere servito dal personale;  il self-service è consentito solamente con prodotti confezionati in monodose. Il personale del locale deve sempre indossare la mascherina, i clienti invece devono indossarla quando si alzano dal tavolo.

Caffè al banco

Ritorna il rito del caffè al banco. Nei bar sprovvisti di posti a sedere va consentito l’ingresso a un numero limitato di clienti per volta, in modo da assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione. È consentita la consumazione al bancone purché venga rispettato il distanziamento di un metro. Quando non si mangia e si beve è sempre obbligatorio tenere la mascherina. Resta vietato sostare nelle adiacenze dei locali. Come nei ristoranti, anche nei bar vale la regola del buffet: il cibo deve essere servito dal personale ed i clienti possono servirsi autonomamente soltanto se si tratta di porzioni monodose.

Si torna allo stadio

Da oggi è consentita la presenza di pubblico agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento Coni e del Comitato italiano paralimpico, riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva o da organismi sportivi internazionali. I posti a sedere dovranno essere preassegnati e dovrà essere assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita “non potrà essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non potrà essere superiore a 1.000 per impianti all'aperto e a 500 per impianti al chiuso”. È preferibile la prenotazione dei biglietti online che possa consentire il tracciamento delle persone e per evitare gli assembramenti agli ingressi. Si devono prevedere percorsi differenziati tra ingressi e uscite.

Feste e banchetti dal 15 giugno

Le feste e i banchetti in zona gialla potranno esser fatti dal 15 giugno. Importante: tutti gli invitati dovranno avere il green pass. Non è consentito il ballo, perché le discoteche sono chiuse.