Il pagamento delle bollette (foto Borghesi)
Il pagamento delle bollette (foto Borghesi)

Firenze, 21 settembre 2019 - Il signor Giorgio Ghelardini non se lo sarebbe mai aspettato. Lui, comune cittadino, che vive a Firenze in un appartamento per il quale paga al massimo 3mila euro l’anno di gas e che invece, a giugno scorso, riceve da Eni una bolletta da 21mila euro, accompagnata da una lettera in cui si motivava l’importo a seguito di una lettura da remoto dei consumi da contatore. 
«Ma io – racconta – ho ancora il contatore vecchio, non quello elettronico. Impossibile, dunque, che abbiano fatto una lettura da remoto. Impossibile anche che abbia consumato 21mila euro di gas. Così, mi attacco al telefono e chiamo il call center». Dal quale il signor Ghelardini riceve tutte le rassicurazioni del caso. 

«Non si preoccupi, c’è stato un errore, mi dicono. Probabilmente uno scambio di numeri di contatore. Mi dicono anche che mi sarebbe arrivata un’altra fattura. Mi tranquillizzo, ma purtroppo la vicenda continua». Dopo venti giorni dalla prima, arriva una nuova bolletta. Da 21mila il conto passa a 20.818,81 euro da pagare. Ghelardini è preoccupato, non sa più come fare, così chiama di nuovo il call center e un altro operatore lo rassicura. 

«Non si preoccupi, mi dicono, è un errore», prosegue il racconto il signor Giorgio. «Io preoccupato lo ero, tanto più che, rientrato dalle ferie, ricevo un sms in cui si preannuncia l’arrivo di una raccomandata da un legale». 
Si tratta della diffida a pagare l’importo di quasi 21mila euro. E’ a questo punto che il malcapitato si rivolge a Codacons Toscana per chiedere aiuto. Nel frattempo, riceve a casa un’ulteriore bolletta, questa volta dall’importo ‘normale’ di 80 euro, con la dicitura «le fatture precedenti risultano regolarmente pagate». Che il caso sia risolto? O forse c’è una mancanza di comunicazione tra l’ufficio fatturazione e il recupero crediti? 

Il call center non chiarisce la situazione e così, per non sbagliare e rischiare di restare senza gas, tramite il Codacons Toscana, il signor Giorgio ha inviato reclamo scritto richiedendo la verifica del caso, la garanzia di regolare fornitura e la sospensione di ogni azione in suo danno in attesa di ricevere tutte le spiegazioni in merito alla bolletta dall’importo spropositato. 
 

Monica Pieraccini